Articolo »

E se le edicole dei paesi si trasformassero in punti di rappresentanza di Poste Italiane?

«Ripartire dai piccoli paesi, una parte fondamentale dell’Italia, che sono il 70% dei Comuni italiani, dove vivono 10 milioni di persone che affrontano quotidianamente una carenza di servizi e di funzioni essenziali»: questa la proposta del ministro Andrea Orlando sostenuta dai parlamentari Cristina Bargero e Daniele Borioli. Fra le proposte avanzate dal ministro (di cui abbiamo parlato su "Il Monferrato") vi sono: l’estensione delle agevolazioni fiscali per le microimprese previste per le Zone Franche Urbane; il raddoppio del Buono per l’asilo nido; lo stanziamento di 300 milioni aggiuntivi per la manutenzione delle strade; semplificazioni normative in materia di bilancio e turn over; incentivi per i processi di unione dei Comuni; incentivi per la nascita di negozi multiservizio, in partnership pubblico/private, in cui far coesistere esercizio commerciale, ufficio turistico e alcune funzioni pubbliche e servizi indisponibili sul territorio, come i servizi postali... Su questa ultima iniziativa si inserisce un’ulteriore proposta: e se le edicole si trasformassero in punti di rappresentanza di Poste Italiane? Una proposta suggerita dai distributori dei giornali e dalla nostra Editrice. Le edicole sono aperte tutti i giorni (anche sabato e domenica) e sono servite ogni mattina dal distributore di zona. Vale in particolare per le località piccole, dove edicole e uffici postali sono entrambi in difficoltà. L’unificazione potrebbe risolvere molti problemi: dare una carica alle edicole, invogliare qualcuno ad aprire una nuova edicola, servire meglio e più capillarmente il territorio. Per ora è una proposta che è stata segnalata anche alla direzione di Poste Italiane e alla FIEG, la Federazione Italiana Editori Giornali, che in questi giorni si riuniscono a Roma per trovare una soluzione alla crisi della distribuzione. Questo progetto potrebbe dare una svolta in termini di servizio alle nostre popolazioni: edicole e uffici postali sono veri presidi sul territorio, punti di riferimento dei cittadini. Unendo i servizi diventerebbero più forti e più efficienti.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Silvia Sassone

Silvia Sassone
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!