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  • 13 giugno 2011
  • Camagna Monferrato

A Camagna si cambia… ma in meglio

CAMAGNA MONFERRATO – Una citazione particolare, in apertura, merita l’organizzazione. Non era facile passare, dopo anni di notturna, ad una 10 km domenicale, specialmente dopo un periodo di intenso maltempo, ed uscirne con i complimenti e la soddisfazione dei partecipanti. Nelle ultime ore si è ritracciato più volte il percorso, cercando di non mettere a repentaglio l’incolumità di atleti e appassionati e non “tagliare” in lunghezza. I dislivelli, alla fine, hanno mantenuto intatto quell’equilibrio di spettacolarità ambientale e difficoltà agonistica che ci si era prefisso. Ora, speriamo che “La Bestieta” rimanga un appuntamento domenicale fisso negli anni a venire. “Mamma, ‘li turchi” citava un antico detto. Già da tempo, nel sud della provincia alessandrina (e a Valenza giorni fa), i turchi sono stati soppiantati dai liguri. Quando si fanno vedere, son dolori. Ora pare che anche il casalese non sia più immune dal fattore extraterritoriale, pur se il caso di Edmil Albertone (si era scritto “aspettatevelo un po’ ovunque…” e non a caso) non è proprio così. Vero che la matrice societaria è vercellese, ma lui abita a Trino, città legata a Casale non solo dal concetto comprensoriale ma anche da antiche amicizie, storia e tradizioni (ha fatto parte del Monferrato). Dunque, almeno per i casalesi, questo ragazzo (classe 1975) non è certo uno straniero. Ma a Camagna è comparsa anche una pavese al peperoncino, Loretta Giarda, che si è catapultata al comando già alla partenza ed ha tenuto testa parecchio allo stesso Albertone, prima di lasciargli strada. E’ comunque giunta sesta assoluta, con un 43'44” di tutto rispetto, lasciandosi ben lontane una pur forte Ilaria Bergaglio e Francesca Contardi. L’unico neo della giornata, anche se nessuno ci può, è stata l’assoluta mancanza di gara. La vittoria di Albertone non è mai stata in dubbio e lui ha chiuso in 39’21”. Parlano da soli i distacchi di Delorenzi (42’24”) e Venturelli (42’30”), giunti rispettivamente secondo e terzo. Zulian e Novella (quest’ultimo presente come spettatore) fermi a smaltire un banchetto nuziale del giorno prima. Gambetta in Toscana da giorni. Peccato per la sua assenza sulle strade che lo vedono allenarsi e in un paese dove ha solo amici. Sarà per l’anno prossimo, speriamo. Per lo spettacolo. In “casa” Avis rientro dalle ferie del patron Malavasi, a riportare ordine tra le fila. Canepa, Peruccio e Spinoglio si sono piazzati nella parte alta della classifica e, con 23 iscritti, il team casalese si è aggiudicato il primo posto anche stavolta. Si è detto del rammarico di Manassero, infortunato, di non poter gareggiare nel paese d’origine, ma constatare che il traguardo è stato posto davanti alla casa dei genitori, beh… questo è troppo. Leggendo la classifica al contrario si scoprono spazi di poesia spicciola. Francesco Gota, classe 1933, maglia avisina sempre tirata a lucido portata con un orgoglio d’altri tempi. Come già alla StraDolcetto, anche oggi l’abbiamo visto rallentare sulle salite più dure, camminare se è il caso, ma sempre arrivare al traguardo. In quanto tempo… non importa; non terminare una gara, per lui, non esiste. Classe 1933. Musica, per chi ama lo Sport (sì, la S è maiuscola). CAMPIONATO PROVINCIALE AICS – Chiarito il “mistero Bergaglio”. Quando partecipa ad una gara del CP AICS la giovane di Gavi è iscritta come Polisportiva Alessandria. Dunque è da considerarsi prima anche in tal senso a Pietra Marazzi (dove avevamo dei dubbi sul dove collocarla) e pure a Camagna, che valeva quale 19ma prova. In questo speciale ordine d’arrivo oggi la Contardi è seconda e la Lorenzetti terza. Tra gli uomini primo Venturelli mentre sono gli avisini Canepa e Peruccio ad aggiudicarsi le piazze d’onore. PROSSIME GARE – Inizia il periodo delle notturne e il diradarsi delle domeniche di CP. In settimana tre giorni filati costringeranno gli atleti a spargersi qua e là e fare delle scelte. Da mercoledì a venerdì tutte gare sui 6 km per gente veloce ed amante della pianura (eccezion fatta per qualche piccolo dislivello a Castelferro venerdì). Mercoledì a Bosco Marengo e giovedì a Piovera. Tutte le gara inizieranno alle 20,30. Domenica stop al CP. Si corre in montagna, a Caldirola (sempre AICS ma non campionato, anche se a inizio stagione era data in calendario); Gran parte dell’Avis pare intenzionata ad optare per Tricerro (appena dopo Trino) dove, oltre ad un parco premi non male, si respirerà un’atmosfera diversa dal solito con una classifica per i portatori d’handicap. Organizza il GP Trinese. ALMANACCO DEL GIORNO PRIMA – Ascoltata (e confermata) a Camagna. Al termine di una delle tante gare di campionato, in una località che per opportunità non citeremo ma dove l’organizzazione non ha certo brillato sotto molti aspetti, i vincitori si sono visti consegnare, col simbolico trofeo, anche una busta. Scartata l’ipotesi pecuniaria, che non era prevista, si è pensato al classico buono benzina che spesso si trova e che fa sempre piacere. Aperto il misterioso plico, con grande sorpresa ne hanno estratto un semplice foglio con su scritto “Complimenti. Hai vinto !”. Ma non era già stato sancito dal giudice di gara? E a quel tale dispiaceva di morire perché ogni giorno ne imparava una nuova…

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