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La raccolta differenziata nei Comuni del Comprensorio

L’introduzione del nuovo sistema di raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti urbani nel territorio del Monferrato Casalese è ormai in via di completamento. A distanza di poco più di un anno dall’introduzione del servizio nei paesi a sud di Casale (Camagna, Cella Monte, Frassinello, Olivola, Ottiglio, Ozzano, Rosignano, San Giorgio, Sala, Terruggia, Treville, Vignale) e da alcuni mesi dall’avvio nei Comuni dell’Unione Terre di Po e Colline del Monferrato (Borgo S. Martino, Bozzole, Frassineto, Giarole, Mirabello, Occimiano, Pomaro, Valmacca), nei giorni scorsi il nuovo sistema è stato attivato anche nei sei Comuni della Comunità Colli e Castelli del Monferrato per gli abitanti di Alfiano Natta, Camino, Mombello Monferrato, Solonghello, Murisengo e Villadeati. I dati relativi allo scorso mese di settembre (vedi riquadro) sono ritenuti «più che soddisfacenti». Tra pochi giorni, inoltre, e precisamente a partire dal 17 novembre, verranno tolti i contenitori stradali per il rifiuto indifferenziato dai Comuni dell’Unione Valcerrina (Castelletto Merli, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Villamiroglio, Cerrina, Moncestino, Gabiano, Serralunga di Crea, Ponzano). «Con la rimozione dei famigerati cassonetti verdi, sino ad ora ricettacolo di qualsiasi genere di materiale, i cittadini cominceranno ad utilizzare gli appositi contenitori domiciliari, con un miglior controllo sui rifiuti avviati a smaltimento» commenta il presidente del Consorzio Casalese Rifiuti Giovanni Spinoglio. «Sono certo - continua - che in Valcerrina otterremo gli stessi ottimi risultati registrati sul resto del territorio, anche alla luce della sensibilità con la quale la popolazione ha accolto la pratica del compostaggio domestico dell’organico, che ha ricevuto un numero davvero alto di adesioni». La distribuzione dei contenitori domiciliari si sta intanto concludendo nei Comuni di Coniolo, Pontestura, Villanova, Balzola e Morano Po, ormai prossimi a partire con il nuovo sistema di raccolta. «Anche a Casale siamo in dirittura d’arrivo – aggiunte il presidente – le consegne nella prima parte del centro storico sono a buon punto e, tra poco, anche qui rimuoveremo tutti i cassonetti stradali». Intanto, nelle circoscrizioni dove la raccolta domiciliare è già una realtà, le percentuali di raccolta differenziata sono schizzate verso l’alto, tanto che la percentuale di raccolta differenziata complessiva sull’intero territorio urbano ha quasi sfiorato, nel mese di settembre, il 45% (43,46%). «È merito della collaborazione dei cittadini, che hanno compreso e si sono responsabilizzati, se questo cambiamento di sistema si è tradotto in risultati concreti che premiano, innanzitutto, il loro ambiente ed il loro territorio».

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Federico Nardi

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