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«Il Comune di Casale eroga ai lavoratori una delle produttività più basse in assoluto di tutta la provincia»

La denuncia di Fabrizio Sala, segretario di zona della Funzione Pubblica della CISL Alessandria-Asti

Il Comune di Casale Monferrato eroga ai lavoratori una delle produttività più basse in assoluto di tutta la provincia. Lo afferma Fabrizio Sala, segretario di zona della Funzione Pubblica della CISL Alessandria-Asti. «Nei fondi dei lavoratori del Pubblico Impiego - massacrati da 8 anni per la mancanza dei rinnovi contrattuali e dal blocco  assunzioni -  nella contrattazione decentrata locale si hanno sempre meno risorse per la distribuzione del salario accessorio. Avendo girato in questi anni innumerevoli Comuni dai minori, ai medi, ai grandi, mi sono reso conto che il Comune di Casale eroga ai lavoratori una delle produttività più basse in assoluto, quando la media delle città anche vicine sfiora i 1000 euro ad Alessandria e Novi Ligure ad esempio, da noi siamo sulla media dei 300 euro».

Questo, da cosa dipende? «Ovviamente non è solo dipeso da quante progressioni economiche si fanno ma da una costituzione del fondo storico basso ed inadeguato».Per ovviare a questo squilibrio Sala dice che esiste solo una possibilità per aumentare il fondo del salario accessorio, che la CISL Funzione Pubblica di Alessandria-Asti, guidata da Salvatore Bullara  ha perorato anche in parecchi Comuni: l’applicazione del DL 98/2011 art. 16 commi 4 e 6, cioè i Piani Triennali di razionalizzazione. Cosa sono? «Sono piani per perseguire maggiori economie puntando alla semplificazione delle strutture e alla digitalizzazione con l’obiettivo di ridurre i costi di funzionamento. Innovativa è l’indicazione di ridurre i risparmi sulla gestione degli appalti di servizio, sugli affidamenti alle partecipate e sul ricorso alle consulenze esterne spese per organi collegiali o altri organismi, verifica delle legittima consistenza della dotazione dei dirigenti in servizio, spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, missioni, sponsorizzazioni, spese telefoniche. Questa legge consente agli enti che fino al 50 % dei risparmi ottenuti con questa strategia si possa aumentare il fondo del salario accessorio dei lavoratori».

Questa norma ha acconsentito, per fare un esempio calzante, che nel 2016, con questi risparmi nella costituzione del fondo il Comune di Alessandria abbia aumentato il fondo dei dipendenti di 75.000 euro. Ovviamente non è solo il Comune di Alessandria ad avere contrattato il provvedimento con le organizzazioni sindacali, ma anche altri Comuni medi e piccoli sia in Provincia che in Italia.

Nell’ultima contrattazione decentrata di Casale la CISL Funzione Pubblica e tutta la RSU  ha rinnovato la richiesta per l’apertura di un tavolo tecnico sull’argomento. La norma prevede che l’iter sia concluso entro il 31 marzo di ogni anno.

«Vedremo così a questo punto - sottolinea Sala - la volontà politica dell’amministrazione casalese se, in un’ottica di risparmio, pensa ai propri 240 dipendenti».


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Luisella Braghero

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