Meno zanzare con trattamenti tempestivi e notti più fresche in Monferrato
di Massimiliano Francia
Zanzare desaparecidos? I molesti vampirelli quest’anno non si sono ancora visti,ma come mai? Sono in molti a chiedersi quali siano le ragioni e Luca Balbo, laureato in Scienze Biologiche che dal lontano 1995 coordina i trattamenti di lotta nell’area di riferimento casalese non ha dubbi: «Come sempre i fattori sono molteplici. I trattamenti sono efficaci al 95% e come ogni anno vengono effettuati preventivamente dagli agricoltori e poi con i mezzi aerei - due elicotteri e due aereoplani - e a terra. Poi ci sono le condizioni climatiche che certamente danno una mano».
Il vantaggio climatico a dire il vero è soprattutto legato al fatto che le zanzare che proliferano nelle aree limitrofe non trattate a causa delle basse temperature (soprattutto notturne) non sono in grado di migrare invadendo le zone trattate.
E anche il gelo dell’inverno - dice Balbo ha probabilmente aiutato a rendere più basso il numero delle zanzare perché le larve sono meno e si è partiti avvantaggiati: «Un conto è il 5% di insetti superstiti su 10 esemplari, un conto è su un milione...».
Senza anche l’esperienza maturata in tanti anni di lotta aiuta, sia per la conoscenza del territorio, sia per l’organizazaione della «macchina» in termini di tempestività e precisione dell’intervento.