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A Valmadonna
#GialliAlessandrini: D'Oria e Rancan vincono il concorso letterario
Domenica scorsa la premiazione
C’è un filo rosso, o meglio un’intrigante sfumatura gialla, che unisce la passione per la scrittura e il legame profondo con il territorio alessandrino. Domenica 28 giugno, nella suggestiva cornice della Rassegna artistico-letteraria “Libri&Arte In Valle 2026”, si è tenuta la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Concorso Letterario Nazionale #giallialessandrini2026 (media partner anche Il Monferrato). L’evento, promosso dal Comitato della Valle e dedicato alla memoria di Pier Luigi Omodeo, ha celebrato il talento di scrittori e artisti capaci di tradurre in parole e immagini le atmosfere cariche di suspense della provincia.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali di Marco Amelotti, presidente del Comitato della Valle, affiancato dal vice-sindaco di Alessandria Giovanni Barosini e dall’assessore Irene Molina, i quali hanno sottolineato il forte valore culturale dell’iniziativa per l’intera comunità. Subito dopo, il conduttore Massimo Brusasco ha preso le redini della serata, chiamando sul palco i finalisti selezionati da una giuria di assoluto livello, presieduta da Bruno Volpi e composta da Ezio Dadone, Roberto Chiodo, Mariapaola Pesce, Massimo Delfino, Marzia Persi e Andrea Mombello.
La competizione letteraria è entrata nel vivo con l’annuncio dei vincitori delle due sezioni principali. Per la Sezione A, intitolata “Un tocco di giallo”, ha trionfato Ambrogio D’Oria, autore milanese che si divide tra Genova e Montaldeo, grazie al racconto “Foglie d’oro nel vento di Montaldeo”. Il secondo gradino del podio è andato alla cuneese Cristina Vignotto con “Il riflesso giallo”, mentre l’alessandrino Mario Martinengo si è classificato terzo con “La pagina 15”. Il premio speciale per la miglior ambientazione di questa sezione è stato invece assegnato a Roberto Francato, di Dernice, per l’opera “Giallo su giallo”.
Altrettanto avvincenti sono stati i verdetti della Sezione B, interamente dedicata al genere “Giallo/Noir/Thriller”. Il primo premio è stato conquistato da Mauro Rancan, di Brignano Frascata, con l’opera “L’ultima mossa”. Lo scrittore savonese Enrico Ruggiero si è aggiudicato la seconda posizione con il racconto “Speranze deluse”, mentre l’ovigliese Pier Carlo Guglielmero ha conquistato il terzo posto con “La verità è nell’acqua”. Anche in questo caso è stato tributato un riconoscimento alla miglior ambientazione, andato a Nicoletta Frigo di Piovera per il suo racconto “Nella nebbia”.
Il Comitato della Valle, in sinergia con la famiglia Omodeo, ha poi voluto ampliare l’orizzonte del concorso attribuendo tre prestigiosi premi speciali. Il Premio Under 30, volto a valorizzare l’impegno e la creatività giovanile, è stato consegnato a Simona Balza per l’opera “FinalCult”. Per le arti visive, invece, il Premio per l’Arte è stato assegnato al pittore Sergio Mariani, mentre il Premio per la Fotografia è andato a Barbara Ricagno. Oltre al diploma di merito, tutti i vincitori hanno ricevuto i prestigiosi trofei realizzati per l’occasione dai giovani allievi della Bvlgari Academy. A ciascun autore finalista è stata inoltre consegnata una copia dell’antologia ufficiale del premio, pubblicata dalla casalese Edizioni della Goccia, un volume che raccoglie tutti i racconti della rassegna e che presenta una splendida copertina tratta da un’opera dell’acquerellista Niki Taverna.
Per i lettori appassionati e i curiosi, l’antologia è già disponibile per l’acquisto presso la Libreria l’Atheneo e la Libreria Berardini di Alessandria, alla Mondadori di Valenza e presso la Tabaccheria di Valmadonna.
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