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  • 09 giugno 2019
  • Casale Monferrato

Carabinieri

In calo furti e reati in genere, aumentano quelli sulla rete

I dati dell’ultimo anno di attività svolta a livello provinciale

Sensibile e generalizzato calo dei delitti consumati - passati da 12.358 a 11.663 (-5,8%) - mentre rimane invariata la percentuale di quelli scoperti (21,6%). Una riduzione che riguarda le più diffuse tipologie di reato. I furti che, benchè in complessiva diminuzione - da 6.357 a 5.699 (-10,3%) - a fronte di una sostanziale invarianza di quelli scoperti (7,2%), rappresentano il delitto più frequente (48,9%, rispetto al 51,4% dell’anno precedente). Tra questi, in particolare, quelli consumati in abitazione, passati da 1.636 a 1.473 (-9,9%); con destrezza, da 599 a 551 (-8%); in esercizi commerciali, da 665 a 569 (-14,4); furti con strappo, “gli scippi”, da 60 a 42 (-30%), ad eccezione di quelli su auto in sosta, da 568 a 618 (+8,8%).Ed ancora i danneggiamenti, spesso messi in relazione agli atti vandalici, passati da 1.669 a 1.567 (-6,12%), con un incremento percentuale, seppur contenuto, di quelli scoperti; le rapine, da 88 a 78 (-11,3%), con un decremento generalizzato delle principali tipologie: in abitazione (-6,2%), in esercizi commerciali (-45%), in banca e uffici postali (-75%).

Unico dato in controtendenza, quello relativo alle truffe e frodi informatiche, passate da 771 a 938 (+21,6%), seppure con un contenuto aumento della percentuale di quelle scoperte.

Significativa anche l’azione di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, con 99 persone denunciate, 30 delle quali in stato di arresto. Circa 900 i chilogrammi di droga sequestrati di cui 882 kg di hashish, 2,1 kg di cocaina, 2 kg di eroina e 14 kg di marijuana.

Sono questi alcuni dati dell’attività operativa svolta negli ultimi dodici mesi dai Carabinieri a livello provinciale - che rispecchiano anche l’andamento nel territorio monferrino - resi noti in occasione delle celebrazioni per il 205° anniversario della fondazione dell’Arma. La cerimonia ufficiale si è svolta mercoledì, nella caserma “Scapaccino”, in piazza Vittorio Veneto ad Alessandria, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri.

Alla presenza del comandante, colonnello Michele Lorusso e delle massime autorità civili e militari della provincia, ha sfilato un reparto formato da una compagnia in grande uniforme speciale, una compagnia in uniforme di servizio e una compagnia mista, composta da militari in uniforme operativa per i servizi di ordine pubblico, di Carabinieri Forestali in uniforme operativa e di militari in uniforme di servizio dei reparti territoriali, quest’ultima agli ordini del capitano Christian Tapparo, comandante della Compagnia Carabinieri Casale (che ha sfilato con l’uniforme indossata durante la sua missione in Kosovo), presente alla cerimonia con diversi militari dell’Arma territoriale. A chiudere lo schieramento rappresentanze del Corpo delle Infermiere Volontarie e dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Durante la cerimonia sono stati premiati 42 militari che si sono distinti per operazioni di servizio. Tra questi hanno ricevuto l’encomio, il vice brigadiere Giovanni Anfuso e il carabiniere Rosario Buscaglia, della stazione di Occimiano, che, il 6 ottobre 2017, si introducevano in un’abitazione in fiamme e invasa da una densa coltre di fumo, traendo in salvo un’anziana donna invalida e la sua badante. Oltre alle varie operazioni, è stato ricordato, per quanto riguarda la prevenzione e il contrasto degli illeciti legati alla gestione dei rifiuti, il lavoro di mappatura, condotto dalle stazioni, di tutti i capannoni ed i cascinali abbandonati quali possibili target di singoli imprenditori o di organizzazioni criminali più strutturate per lo stoccaggio occulto di rifiuti tossici o comunque il cui corretto smaltimento comporta costi sensibili. Tali obiettivi, individuati anche grazie alla collaborazione degli uffici tecnici di molti Comuni, continueranno ad essere oggetto di vigilanza da parte delle pattuglie dell’Arma.