Ladruncolo croato ha solo tredici anni
ma è schedato con dieci nomi diversi
Ha solo tredici anni ma una carriera di ladro alle spalle molto lunga, iniziata da piccolo. Al punto da essere già stato segnalato con una decina di altri nomi. Il novello «Arsenio Lupin» in questione è un ragazzino di origine croata, che risulta residente in un campo nomadi di Milano, bloccato qualche giorno fa mentre stava mettendo a segno un furto nell'abitazione di un'anziana donna a Oltreponte. A Casale la Polizia lo aveva già fermato nel gennaio scorso per un altro colpo. Avendo un'età inferiore ai 14 anni e non essendo quindi imputabile, finora era sempre stato condotto in comunità da cui era regolarmente fuggito. La scorsa settimana con un complice si è introdotto in un appartamento in via Italo Rossi, ma la padrona, una pensionata, se n'è accorta mentre rientrava a casa e si è messa a urlare.
Immediata la fuga dei ladruncoli così come prontamente sono intervenuti due vicini di casa della donna che hanno visto i due giovani malviventi mentre si calavano dal balcone. Mentre il più grande riusciva a fuggire, il tredicenne croato è stato fermato e poi consegnato agli agenti di una volante della Polizia giunta sul posto. Il ragazzino era in possesso di due cellulari, uno dei quali risultato rubato a una ragazza di Novara, e di un paio di scarpe rosse sottratte all'anziana donna. Nessuna traccia invece degli oggetti d'oro trafugati dall'alloggio e che probabilmente aveva con sé il complice.
Accompagnato in Commissariato il croato è stato identificato malgrado abbia fornito false generalità. È stato poi trasferito in una comunità dalla quale si è eclissato poco dopo.