Niente più camion in piazza Romita e corso XXV Aprile
di Claudio Galletto
Stop al traffico pesante lungo il tratto provinciale che attraversa l'abitato lungo i corsi XXV Aprile e Regina Margherita e la piazza Romita, comunemente nota come "Il Dazio" a Moncalvo. A bloccare il transito degli autoveicoli con portata superiore ai trentacinque quintali è da poche settimane l'ordinanza firmata dal sindaco Roberto Mombellardo che ha raccolto il disagio da tempo manifestato dalla popolazione e dai frequentatori della città e dovuto al frequente passaggio di mezzi pesanti nel concentrico moncalvese. Lo stesso testo dell'ordinanza parla di «un tratto percorso da pesanti autocarri» che arreca gravi conseguenze «alla circolazione nel centro della città, danneggiando segnaletica e creando pericolo» oltre naturalmente a contribuire all'aumento del livello di inquinamento.
Il tratto in questione rappresenta infatti la via di accesso alla città provenendo sia dalla direttrice Stazione-Valle San Giovanni-Casale, sia da quella che giunge da Asti ed Alessandria (via Grazzano Badoglio) in quanto costituisce, oltre che la strada di ingresso al centro anche una via di smistamento del traffico verso l'ex statale Asti-Casale che transita nel tunnel sottostante la collina della chiesa parrocchiale di San Francesco. Tale tratto si interseca inoltre con spazi cittadini ogni giorno intensamente frequentati come il cimitero, le aree verdi e i parcheggi vicini alla chiesa parrocchiale di San Francesco e la commerciale via "Fracia". Il divieto è quindi valido per il tratto di corso XXV Aprile che dall'imbocco del tunnel conduce all'abitato. Ad esser esclusi dall'ordinanza sono gli autocarri che hanno rimessaggio servito da quella tratta o che necessariamente devono effettuare carico o scarico nella stessa.