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Iniziativa
“Monferrato Tennis Trophy – Serve&Wine”
Un circuito internazionale di quattro tornei Itf Masters
Sono iniziate le premiazioni del “Monferrato Tennis Trophy – Serve&Wine”, un circuito internazionale di quattro tornei Itf Masters, che si propone di usare il tennis come mezzo per condurre nuovi visitatori verso il territorio monferrino, valorizzandone la cultura e l’enogastronomia. Le aziende enologiche, gastronomiche e alberghiere che hanno partecipato all’evento sono stata trenta, ognuna con le sue specialità o con la propria filosofia di ospitalità.
L’ultima tappa del circuito si è disputata proprio a Casale Monferrato fra il 13 e il 20 settembre sulla terra rossa dello Sport Club Nuova Casale. L’intero progetto è stato organizzato da Gabriele Vizio, dalla Nuova Casale e dall’associazione culturale “La Tela di Clio”, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e della Città di Casale.
Lo scorso giovedì è stata organizzata una cena alla Nuova Casale per degustare prodotti locali e per premiare i primi tre vincitori. A trionfare, fregiandosi per primi del trofeo “Decograph”, sono stati Vittorio Gamba, per la categoria Over 75 Uomo, Iole Cirelli, per la categoria Over 75 Donna, e Alberto Mornacchi, per la categoria Over 80 Uomo. Infine, Vizio ha insignito Oreste Molinengo di una menzione speciale, per la tenacia con cui si è presentato ogni anno a Casale - anche nelle edizioni del precedente format - e per il prezioso aiuto che ha fornito nell’organizzazione della competizione. Diversi sono stati gli ospiti internazionali e, quindi, ne abbiamo approfittato per raccogliere le impressioni di alcuni di loro.
«Il torneo mi è piaciuto e sono rimasta incuriosita dal territorio, che tonerò a visitare in futuro, essendo stata in questi giorni completamente assorbita dai match - ha raccontato la concorrente svizzera Margherita Hausammann - Inoltre, ho molto apprezzato i prodotti tipici, soprattutto il vino, infatti mi è dispiaciuto che ci fossero scorte limitate per la vendita in loco». Invece, il lussemburghese Oreste Molinengo, si è detto felicissimo dello svolgimento dell’evento e ha detto di credere profondamente nei nostri prodotti e che, proprio per questo motivo, sostiene che si dovrebbe puntare di più sull’export, in particolare delle nostre etichette, come mezzo di promozione. Infine, alle portate del menù, si sono alternati gli approfondimenti culturali sulla storia e sugli spunti letterari del territorio del prof. Dionigi Roggero.






