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A Casale Monferrato
Triplice progetto a tutela degli animali d’affezione
Con Guardie Zoofile G.e.p.a., Studio Legale Rizza e il consigliere comunale Abbate
Cosa si può fare, a Casale, per la tutela degli animali e, in particolare, degli animali d’affezione? Se lo sono chiesto, dai loro diversi fronti, il comandante regionale delle Guardie zoofile G.e.p.a. Morena Botta, lo Studio Legale Rizza, impegnato nella tutela giuridica degli animali, giungendo ad individuare tre possibili settori di intervento: l’educazione scolastica, la predisposizione di una “Care Room” per il ricovero dei felini e una capillare campagna di sterilizzazione. Gli interventi prenderanno il via nel prossimo maggio. Pur essendo un corpo apolitico, le Guardie zoofile G.e.p.a. hanno incontrato l’adesione ai loro progetti del consigliere comunale Alessandro Abbate (Gruppo Misto), in attesa delle adesioni degli istituti scolastici e del sostegno dell’Amministrazione.
Entrando nel dettaglio del progetto “Noi e gli altri animali”, per quanto riguarda la proposta destinata alle scuole, spiegano i tre promotori, lo scopo è quello di «sviluppare l’empatia e la capacità di immedesimarsi negli altri, educare al rispetto di tutti gli esseri viventi, conoscere le iniziative a favore degli animali promosse dai Comuni del Monferrato, educare a diventare cittadini adulti responsabili nei confronti degli animali per prevenire il fenomeno del randagismo, dell’abbandono e del maltrattamento degli animali».
A questi scopi, i temi affrontati saranno «la detenzione di animali, l’adozione e la scelta dell’animale da compagnia, portando a meditare sulle esigenze dei più comuni animali domestici presenti nelle case e sulle conseguenze di adozioni sbagliate: sono due temi educativamente molto adatti all’età potendo offrire ai ragazzi l’opportunità di riflettere partendo da punti di vista diversi da quelli ai quali sono avvezzi; inoltre si tratta di temi sui quali i ragazzi stessi possono fare scelte in prima persona, divenendo già parte attiva al fine di migliorare le condizioni di vita degli animali».
Per quanto riguarda la “Care Room”, l’idea è quella di disporre di locali nei quali «far stazionare i felini feriti dopo gli interventi veterinari e prima delle adozioni: si tratta di mettere a disposizione due stanze arieggiate, una per gli animali reduci da operazioni impegnative e l’altra per quelli con patologie meno gravi».
Infine, Guardie Zoofile, Studio Rizza e Abbate propongono al Comune di Casale collaborazione nell’avvio di una campagna di sterilizzazione “di quartiere” così da venire incontro ai volontari «nell’onere e costi della sterilizzazione dei gatti randagi».
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