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La JC Novipiù in trasferta a Rieti inseguendo la decima vittoria
La partita vinta al “PalaFerraris” contro il fanalino Cuore Napoli Basket (79-56) è stata un’importante verifica di maturità per la JC Novipiù che, anche senza Sanders, fermo a titolo precauzionale per un lieve infortunio muscolare, ha dimostrato di saper superare le difficoltà con l’atteggiamento delle grandi squadre e con le sue caratteristiche precipue: difesa, sacrificio, solidità di gruppo. In assenza dell’esterno americano il mattatore della partita è stato Sandi Marcius, autentico dominatore delle due aree con uno score da stropicciarsi gli occhi: 21 punti con 10/11 al tiro, 11 rimbalzi, 4 stoppate, 36 di valutazione e zero falli.
Quella fornita contro i partenopei è stata comunque un’altra grande prova del collettivo nel quale i giovani stanno evidenziando una crescita significativa e costante: da Bellan a Valentini, da Cattapan al baby Ielmini lanciato a sorpresa nel quintetto titolare.
Il calendario della 10ª giornata riserva domenica 3 dicembre (ore 18) alla Novipiù la trasferta di Rieti contro la NPC che nelle scorse settimane ha cambiato guida tecnica avvicendando coach Luciano Nunzi con il suo “vice” Alessandro Rossi. I laziali hanno 6 punti in classifica con un ruolino di 3 partite vinte (due delle quali in casa contro Tortona e Scafati) e 6 perse. I precedenti al “PalaSojourner” contro i rossoblù sono tutti a favore dei reatini, con un bilancio di 4-0. La NPC sta vivendo un periodo di trasformazioni sia a livello di roster che nei dettami del gioco. Al posto dell’ala forte Chris Davenport è da poco arrivato l’esperto Jamal Olasewere, che due stagioni difese i colori della Virtus Roma. L’altro straniero è la guardia Zaid Hearst, che nello scorso campionato è stato avversario di Marcius nella LEB Oro spagnola. Nel roster dei laziali ci sono poi diversi giocatori d’esperienza come il centro Angelo Gigli, il play-maker Claudio Tommasini e l’ex juniorino Juan Marcos Casini. A completare i ranghi un altro ex rossoblù, il classe ‘97 Mattia Melchiorri, a Casale nella stagione 2015/’16 dove giocò anche in C Gold.
«Domenica affronteremo una squadra in via di consolidamento, che è ancora alla ricerca di gerarchie ed equilibri e che, per di più, metterà in campo la rabbia e la voglia di riscatto per la sconfitta del turno scorso contro Agrigento - commenta coach Marco Ramondino - Ha due stranieri che producono più di 40 punti di media e un valido gruppo di italiani che conosce molto bene questo campionato. Olasewere è un giocatore assai differente da Davenport, un uomo d’area bravo nell’uno contro uno e spalle a canestro, un punto di riferimento offensivo che sa creare dei vantaggi per la sua squadra». Poi il tecnico juniorino aggiunge: «La nostra storia recente dice che noi, sia quando ci trovavamo in bassa classifica sia oggi che siamo primi, abbiamo sempre affrontato ogni partita cercando di imporre il nostro gioco e di limitare i punti di forza degli avversari».
A inizio settimana l’esito positivo dell’esame ecografico cui si è sottoposto Jamarr Sanders ha permesso a Ramondino e al suo staff di tirare un sospiro di sollievo. All’americano è stato diagnosticato soltanto uno stato infiammatorio alla coscia destra e, dopo avere svolto lavoro differenziato con il preparatore, si è nuovamente unito ai compagni e a Rieti sarà della partita. Migliora anche la condizione di Cattapan (già in campo per qualche minuto contro Napoli) dopo la forte contusione al ginocchio rimediata in allenamento la settimana scorsa. Sabato la Junior affronterà in pullman la trasferta a Rieti.
Un altro riconoscimento, intanto, per Davide Denegri cui è stato assegnato dal direttivo dell’Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI) Subalpina “Ruggero Radice”, il Premio Rivelazione 2017 per l’argento conquistato con l’Italia ai Mondiali U.19 e per i buoni risultati della passata stagione con la Novipiù in Serie A2.
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