Articolo »
Messa in sicurezza
Moncalvo, riaperto il cantiere per i lavori al muraglione
L'ultima parte dell'intervento di ricostruzione. Viabilità modificata
Sono iniziati i lavori di ricostruzione del muraglione di corso XXV Aprile. Da lunedì scorso i mezzi e gli operai sono entrati nel cantiere e hanno incominciato a dare il via alla sutura della “ferita” apertasi il 27 novembre 2019.
“Sarà un lungo e importante cantiere di cui vado molto fiero: spesso le opere pubbliche in Italia richiedono tempistiche infinite per giungere al termine. Da quando il muro è crollato, dopo poco tempo dal nostro insediamento, non abbiamo mai smesso di lavorare e ora siamo in grado di risolvere quanto accaduto e restituire alla città una situazione di sicurezza”, commenta il sindaco Christian Orecchia. Dopo la fine degli interventi del primo lotto di opere che hanno messo in sicurezza il muro che sorregge i campetti dell’oratorio parrocchiale, è partita la realizzazione dell’ultima parte del progetto, redatto dallo studio Tecni3 di Casale facente capo all’Ing. Fabio Olivero, “che si compone di una porzione dedicata alla ricostruzione del muro parzialmente crollato e da una porzione rivolta al consolidamento del muro che prosegue lungo corso XXV Aprile sino a ridosso dell’incrocio con la statale Asti-Casale presso la galleria” spiegano dal Comune.
Ad aggiudicarsi l’appalto per un importo complessivo di euro 1 milione e 200 mila euro è stata la ditta TERRA.CON di Carmagnola (TO) che opererà in cantiere per una durata prevista di 400 giorni e quindi sino al 4 aprile 2023. I lavori tra i vari lotti mettono insieme 800 mila euro provenienti 665 mila euro dal Ministero, 40 mila dalla Fondazione CR Asti, 5 mila dalla parrocchia di Moncalvo e i restanti 90 mila da mutuo contratto dal Comune mentre l’altro lotto è finanziato da 400 mila euro di cui 285 mila di stanziamento ministeriale e 115 da mutuo. Invece i 420 mila euro dei Fondi di solidarietà avevano già permesso la messa in sicurezza del fronte dell’antica cinta muraria non oggetto del cedimento del 27 novembre 2019, ma che presentava anch’essa criticità, con il cantiere chiuso a inizio dicembre. La predisposizione dell’area di cantiere ha avuto come conseguenza la riduzione della carreggiata viabile di corso XXV Aprile che sarà percorribile solo a senso unico in uscita verso Asti.
Per ovviare alle difficoltà di accedere al centro abitato è stato ripristinato il doppio senso di marcia in via Monsignor Bolla. Il senso unico in uscita è previsto per circa la metà della durata del cantiere mentre durante la seconda metà sarà ripristinato il doppio senso di circolazione. Il traffico veicolare in arrivo da Asti dovrà quindi passare dalla Stazione o risalire per corso Regina Margherita, svoltando a sinistra prima della cantina sociale. Non sarà possibile invece risalire dal tunnel verso il centro per chi proviene da Casale, ma svoltare a destra all’incrocio che precede la galleria.“Il cantiere da poco iniziato va a completare l’opera già iniziata con il consolidamento della porzione ovest del muro di corso XXV Aprile e porterà al totale risanamento della ferita apertasi a fine 2019 nel tessuto urbanistico della città. Il tutto a confermare il grande impegno dell’amministrazione nel suo insieme nella risoluzione di una situazione assai complessa,” commenta l’assessore moncalvese Pier Luigi Bianco che conclude: “a lavori ultimati il muro, avente struttura in cemento armato, si presenterà con un rivestimento in mattoni, in ossequio alle prescrizioni della soprintendenza, per la tutela estetica di quella che di fatto è una delle porte della città”.
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







