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Convegno il 4 settembre

Un grande “anello verde” che colleghi parchi e boschi della città

CasaleBeneComune e VerdeQuadro lanciano “Strategia verde per il Monferrato”

Un grande anello verde che colleghi tutti i parchi e i boschi cittadini. È il primo tassello di un più ampio progetto che CasaleBeneComune e VerdeQuadro presenteranno sabato 4 settembre nel corso di un convegno. A precedere tale appuntamento, martedì pomeriggio, al Parco Eternot, Johnny Zaffiro, leader di CasaleBeneComune, e Davide Costanzo di VerdeQuadro hanno anticipato quello che sarà il primo progetto di “Strategia verde per il Monferrato”.

Si tratta, appunto, come ha annunciato Zaffiro, di un percorso ad anello che metta in collegamento il Parco Eternot, il bosco della Pastrona, il castello, il Lungo Po, piazza Venezia, i giardini della stazione, il bosco della Cittadella e il lungo Canale Lanza. «La nostra è un’idea, una visione del territorio da adottare in tempi brevi - ha spiegato Zaffiro - Se non si fa un cambio di passo deciso avremo molte difficoltà a recuperare anni di assenze politiche su certi temi». Quello presentato sarà un progetto che faceva già parte della campagna elettorale della lista CasaleBeneComune, ma che è stato attualizzato: «La visione che abbiamo - ha spiegato l’ex candidato sindaco - si fonda sulla green economy e sul verde pubblico. Il 4 settembre presenteremo l’“anno zero” di questo progetto: parchi e boschi della città, fino ad oggi molto sofferti, dovranno diventare una risorsa per la città». Per Zaffiro, inoltre, tali politiche ambientali non dovranno muovere le scelte solamente dell’amministrazione cittadina, ma anche quelle di tutto il territorio: «Casale è centro-zona determinante e queste risorse vanno messe a frutto per tutto il territorio: questo, insomma, vuol essere l’inizio di una pianificazione urbana che parla al futuro del Monferrato».

Stesso sentire lo ha confessato Costanzo spiegando la mission di VerdeQuadro: «Ci occupiamo di verde, di agricoltura, di forestale, di garden design cercando di movimentare l’attenzione al verde pubblico e privato e lanciando idee progettuali sulla città che guardino al futuro».

I dettagli del progetto, che sarà in qualche modo dedicato ad Angelo Tosi, saranno, come detto, esposti al convegno del 4 settembre, dalle 10, al salone del Mutuo Soccorso. Agostino Giunto, coordinatore del simposio, ha presentato quelli che saranno i relatori: Renato Ferretti, agronomo esperto di progettazione del paesaggio e pianificazione territoriale, dipendente della Provincia di Pistoia e consigliere nazionale del Consiglio dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali; Massimiliano Atelli, procuratore regionale della Corte dei Conti della Valle d’Aosta e presidente della Commissione Via che esprime la valutazione dell’impatto ambientale di progetti e opere; Roberto Diolaiti, direttore del Settore Ambiente del Comune di Bologna e presidente dell’Associazione Pubblici Giardini; Marco Devecchi, professore di Orticoltura e Floricoltura alla Facoltà di Agraria dell’Università di Torino; Monica Botta, architetto paesaggista specializzata nella progettazione di “healing gardens”; Sergio Ferraro, presidente di Asproflor, l’associazione promotrice dei “Comuni fioriti”; Carlo Alberto Barbieri, professore di Urbanistica al Politecnico di Torino ed esperto rappresentante della Città di Torino all’Osservatorio per la Torino-Lione; Angelo Marinoni, ingegnere ed esperto di logistica integrata; Patrizia Rossini, delegata piemontese dell’Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini, sarà la moderatrice.

«Ci rivolgiamo a tutto il territorio, a tutte le Amministrazioni, a tutte le scuole e a tutte le associazioni - ha concluso Zaffiro - Bisogna cambiare il modello di sviluppo, ci vogliono scelte importanti per iniziare a riprogettare il futuro di questa terra».


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Barbara Corino

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