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Telecamere a Palazzo Callori per l'Enoteca del Monferrato

L’Enoteca Regionale del Monferrato protagonista in tutta Italia grazie al corso di degustazione e cultura del vino gruppo realizzato dal gruppo editoriale L’Espresso-Repubblica in accordo con la De Agostini. Il corso, che comprende sedici lezioni rivolte al grande pubblico, sarà disponibile su due DVD che potranno essere acquistati la prossima primavera insieme al quotidiano La Repubblica o al settimanale L’Espresso. Una intera sezione del corso, dedicata ai diversi sistemi di tappatura, classici e innovativi, è stata girata all’Enoteca. Come “speaker” il direttore Maurizio Gily che, contattato dalla società di produzione, ha accettato come condizione per la sua partecipazione, gratuita, che le scene si girassero all’Enoteca di Vignale e che la stessa fosse citata nei titoli. In realtà si è trattato solo di lanciare un’esca perché – commenta Gily - «il regista Matteo Greco ha giudicato spettacolare la location della settecentesca cantina di Palazzo Callori ed è stato molto contento del risultato finale delle riprese». E se Palazzo Callori già oggi lascia a bocca aperta per lo splendore delle sue sale, le sue potenzialità sicuramente aumenteranno al termine dell’intervento di riqualificazione ed adeguamento alle norme di sicurezza che, a breve, interesserà l’intero stabile. La Regione sta infatti provvedendo all’appalto dei lavori, per i quali è stato pubblicato apposito bando di gara nei mesi scorsi. «Proprio in vista dei lavori – spiega Gily - ci sposteremo all’interno del Castello di Casale all’inizio del nuovo anno. Sicuramente è una grande opportunità per farci conoscere meglio e per creare nuove sinergie turistiche». Del resto, i produttori soci dell’Enoteca vantano tutti produzioni di altissimo livello ed alcuni di essi sono inseriti nelle guide più blasonate d’Italia: «Per l’Enoteca è un fiore all’occhiello – dice Gily – anche perché molte degustazioni sono state fatte da noi». Sulla più nota delle guide italiane, i “Vini d’Italia Gambero Rosso”, il massimo riconoscimento dei “Tre Bicchieri” è stato assegnato alla Barbera del Monferrato Superiore Le Cave 2007 del Castello di Uviglie di Rosignano e al Monferrato Rosso Centenario 2006 di Giulio Accornero e Figli di Vignale. «Non abbiamo ancora avuto modo di vedere la pubblicazione per esteso - precisa Gily – quindi non sappiamo quante aziende del territorio siano state recensite con una scheda. Sicuramente i “tre Bicchieri”, pubblicati su numerosi siti a livello nazionale, costituiscono un bellissimo risultato per l’intero territorio. Entrambi i vini sono disponibili all’Enoteca». La “Guida al Vino Quotidiano” di Slow Food editore, pubblicazione di grande tiratura che recensisce “i migliori vini italiani a meno di 10 euro”, attribuisce il massimo riconoscimento (tre stelle ed etichetta pubblicata) alle stesse due aziende, in un caso per lo stesso vino, il Barbera del Monferrato Superiore Le Cave 2007 del Castello di Uviglie (che quindi si distingue come campione nel rapporto qualità prezzo) e, per la cantina di Giulio Accornero e figli, il Grignolino del Monferrato Casalese Bricco del Bosco 2008. Vengono citati altri vini delle due aziende premiate e ottengono una “scheda”, con diversi vini e buoni punteggi, molte altre aziende del Monferrato casalese, tutte associate all’Enoteca Regionale: Bava di Cocconato, Davide Beccaria e Cantine Valpane (Pietro Arditi) di Ozzano, Bricco Mondalino e Canato di Vignale, La Zerbetta e Colle Manora di Quargnento, La Tenaglia di Serralunga di Crea, La Casaccia di Cella Monte, il Castello di Gabiano e VI.CA.RA. di Rosignano.

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Federico Nardi

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