Presentato in Provincia il progetto dello SkiDome di Borgo San Martino
Il progetto del primo SkiDome italiano - da costruire nel territorio di Borgo San Martino, lungo la Casale-Valenza - è stato presentato oggi in Provincia. Lunga circa 350 metri, larga 80 e con un’altezza massima di 60 metri, la struttura - che dall’esterno assomiglia a un millepiedi - avrà una superficie sciabile di 28 mila metri quadrati (pendenza media del 20%). Secondo i promotori, è destinata ad attrarre utenza in un raggio di 500 chilometri. Investimento da 30 milioni (ma il nome degli imprenditori non è stato rivelato), si pensa a 120 posti di lavoro a tempo pieno più l’indotto. Potrebbe essere pronto fra due anni e mezzo. «In tempi di crisi - ha detto il presidente della Provincia Paolo Filippi - fa piacere parlate di nuovi insediamenti, con un grande impatto potenziale: arriviamo a questa presentazione dopo una valutazione attenta che ci fa pensare che, dal punto di vista urbanistico e ambientale, non dovrebbero esserci grandi intoppi».
Il sindaco di Borgo San Martino, Giovanni Serazzi, ha sottolineato la soddisfazione per un progetto che parte da Borgo ma che «ha una ricaduta su tutto il territorio e non solo sui paesi limitrofi. Un territorio che soffre per la crisi del freddo e che proprio dalla neve può trovare l’occasione per invertire la tendenza».
È poi intervenuto il presidente dell’Amc di Casale Franco Cellerino, il quale ha fatto da tramite con gli investitori piemontesi, convincendoli «della bontà della scelta casalese». Cellerino ha sottolineato la grande collaborazione trovata nel presidente Filippi e nel Comune di Borgo, per le valutazioni preliminari, e ha ringraziato anche Frattarelli, Strambi e Callegari dello Ski Camp Alessandria.