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  • 26 febbraio 2013
  • Occimiano

Il lungo lavoro sulla Shoah dei ragazzi del “Don Milani”

Una serata toccante, dal titolo “Un viaggio: dalla Shoah al premio Nobel per la pace” è quella che si è svolta la scorsa settimana nel salone parrocchiale di Occimiano, dedicata a diverse iniziative che hanno visto protagonista la scuola media di Occimiano. La Shoah e l’importanza di ricordare la tragedia dei campi di concentramento è stata il fulcro della serata, su questo argomento, infatti, hanno lavorato per un importante progetto i ragazzi della 3aB coordinati dall’insegnante di Lettere Donatella Mutti (responsabile del progetto), nell’ambito del concorso nazionale indetto dal ministero dell’Istruzione “I giovani ricordano la Shoah”. La riflessione che hanno svolto con approfondimenti, letture, visioni di documenti è confluita in uno splendido calendario e in un video tra loro complementari, entrambi presentati durante la serata. Il calendario ha la particolarità di iniziare da febbraio e non da gennaio, mese in cui si conclude la tragedia della Shoah con la liberazione del campo di Auschwitz, il 27 gennaio 1945. Per ogni mese gli studenti hanno scelto un’immagine relativa allo sterminio nazista e una frase significativa di autori testimoni diretti come Anna Frank. Nel video, arricchito dalle toccanti musiche di Rachmaninov, gli studenti si sono immedesimati nei deportati spogliandosi simbolicamente di alcuni indumenti e mostrando un cartello con il numero, simbolo dell’annullamento della personalità perseguito dai criminali nazisti. La realizzazione del video e del calendario è stata curata anche dagli insegnanti Nino Cervetto (montaggio e musica) e Cecilia Prete (fotografie). La serata ha visto altri momenti commoventi: il ricordo della visita al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau di alcuni ragazzi di Occimiano accompagnati dal ministro Profumo, rievocato con particolare intensità da Silvia Bellomo e Nicolò Pugno. L’evento si è concluso con la rievocazione dell’importante viaggio a Bruxelles compiuto da alcuni studenti di Occimiano, Mirabello, Giarole e Conzano e dai rappresentanti dei Consigli Comunali dei ragazzi in occasione della consegna del premio Nobel per la pace all’Unione Europea. Un vivo apprezzamento per tutte le iniziative è stato espresso alla fine dal preside del Don Milani Roberto Viale e dal sindaco di Occimiano Ernesto Berra, che hanno sottolineato la centralità, nell’istituto “Don Milani”, dei progetti imperniati sulla conoscenza dell’Europa e sulla legalità, che culmineranno nella partecipazione di alcuni ragazzi al corteo che si svolgerà il 16 marzo a Firenze con Don Ciotti e Libera per le vittime della mafia, e poi alle iniziative annuali della Nave della Legalità a Palermo in ricordo di Falcone e Borsellino. La Shoah e l’importanza di ricordare la tragedia dei campi di concentramento è stata il fulcro della serata, su questo argomento, infatti, hanno lavorato per un importante progetto i ragazzi della 3aB coordinati dall’insegnante di Lettere Donatella Mutti (responsabile del progetto), nell’ambito del concorso nazionale indetto dal ministero dell’Istruzione “I giovani ricordano la Shoah”. La riflessione che hanno svolto con approfondimenti, letture, visioni di documenti è confluita in uno splendido calendario e in un video tra loro complementari, entrambi presentati durante la serata. Il calendario ha la particolarità di iniziare da febbraio e non da gennaio, mese in cui si conclude la tragedia della Shoah con la liberazione del campo di Auschwitz, il 27 gennaio 1945. Per ogni mese gli studenti hanno scelto un’immagine relativa allo sterminio nazista e una frase significativa di autori testimoni diretti come Anna Frank. Nel video, arricchito dalle toccanti musiche di Rachmaninov, gli studenti si sono immedesimati nei deportati spogliandosi simbolicamente di alcuni indumenti e mostrando un cartello con il numero, simbolo dell’annullamento della personalità perseguito dai criminali nazisti. La realizzazione del video e del calendario è stata curata anche dagli insegnanti Nino Cervetto (montaggio e musica) e Cecilia Prete (fotografie). La serata ha visto altri momenti commoventi: il ricordo della visita al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau di alcuni ragazzi di Occimiano accompagnati dal ministro Profumo, rievocato con particolare intensità da Silvia Bellomo e Nicolò Pugno. L’evento si è concluso con la rievocazione dell’importante viaggio a Bruxelles compiuto da alcuni studenti di Occimiano, Mirabello, Giarole e Conzano e dai rappresentanti dei Consigli Comunali dei ragazzi in occasione della consegna del premio Nobel per la pace all’Unione Europea. Un vivo apprezzamento per tutte le iniziative è stato espresso alla fine dal preside del Don Milani Roberto Viale e dal sindaco di Occimiano Ernesto Berra, che hanno sottolineato la centralità, nell’istituto “Don Milani”, dei progetti imperniati sulla conoscenza dell’Europa e sulla legalità, che culmineranno nella partecipazione di alcuni ragazzi al corteo che si svolgerà il 16 marzo a Firenze con Don Ciotti e Libera per le vittime della mafia, e poi alle iniziative annuali della Nave della Legalità a Palermo in ricordo di Falcone e Borsellino.

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