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Iniziativa

Vitas: come superare il lutto, un aiuto per chi ha perso una persona cara

Il rinnovato progetto dell’associazione verrà presentato il 7 ottobre

“Vivere il lutto oggi. Un aiuto per chi rimane” è il rinnovato progetto promosso da Vitas Casale Monferrato, che verrà presentato lunedì 7 ottobre alle ore 21, nella sala espositiva del Castello Paleologo di Casale. Il lutto, parte imprescindibile della vita, rappresenta, inevitabilmente, una fonte di dolore per i famigliari che lo subiscono i quali, non sempre, riescono a superarlo restando indenni da sofferenze profonde, che ne modificano l’esistenza e il benessere.

«Sono numerosi i casi in cui il lutto degenera in forme depressive - commenta il presidente del Comitato Scientifico di Vitas Daniela Degiovanni - Il 7% della popolazione che lo subisce, sviluppa una patologia da lutto complicato. Una condizione delicata che interessa la vita di tutti gli esseri umani». Oggi più che mai, a fare i conti con una società che relega il lutto nei recinti dei tabù, già a partire dai bambini.

«La tendenza è quella di tenersi e tenere i propri figli lontani dalle situazioni di lutto - prosegue la Degiovanni - si tende a non parlarne e a chiudersi in se stessi, reprimendo un sentimento naturale, che invece abbisogna di essere elaborato, magari accompagnato, e superato».

A compensare i gap creati dalla società moderna, sono le facilitatrici di seconda generazione (o guaritori feriti) e gli psicologi di Vitas, persone di buona volontà e professionisti, abilitati all’accompagnamento delle persone che attraversano il cordoglio del lutto. L’attività di auto mutuo aiuto promossa da Vitas, sotto la regia dell’inossidabile attenzione e opera della Degiovanni e della psicologa Clara Venier, era partita nel 2009, quando si era creato un primo gruppo di volontari formati, organizzati in momenti di ascolto e di condivisione, a stretto contatto con le persone coinvolte nel lutto di famigliari. Parliamo di Paola Gallea, Maura Testa, Silvia Brusasca e Rina Isola le facilitatrici di Vitas che, in forma volontaristica, da 10 anni, dedicano il loro tempo al progetto.

«Dagli incontri - raccontano Maura, Silvia e Rina - in cui le persone si raccontano, si ascoltano e, talvolta, piangono, nascono importanti amicizie, che contribuiscono ad alleviare il percorso di elaborazione del lutto». Con la nuova stagione di incontri, tutti rigorosamente gratuiti, liberi e aperti, Vitas si avvarrà di un più strutturato format operativo, garantito dalla presenza degli psicoterapeuti Roberta Bastita, Clara Venier e Fabrizio Pace i quali, previa una valutazione delle diverse condizioni di quanti si rivolgeranno a Vitas per essere aiutati, definiranno i singoli percorsi da seguire (sempre gratuitamente per gli assistiti). Insomma si tratterà di una nuova impostazione, contraddistinta da esperienza e competenza, per fornire un valido e concreto aiuto a chi soffre e, da solo, fatica a uscire dalla condizione di dolore. Alla presentazione del progetto, pronto a decollare dalla fine di ottobre, interverranno la Degiovanni, Enrico Cazzaniga, massimo esperto di fama internazionale sulle tematiche del lutto, Bastita, Pace e Testa con Brusasca. Arricchiranno l’incontro tre testimonianze. La serata, oltre a rappresentare una preziosa occasione per far conoscere l’attività a tutta la cittadinanza e al comprensorio casalese, sarà anche motivo di sensibilizzazione al sostegno della collaborazione degli psicoterapisti che Vitas andrà ad affrontare. Ingresso libero.