Sobrero a Venaria per assistere a “Chimica e arte”
di Paola Avonto e Noemi Sgarlata
In occasione dell’anno internazionale della Chimica, il 14 ottobre 2011 la classe 3AL del Liceo di Scienze Applicate Sobrero si è recata a Venaria Reale per assistere al convegno su “Chimica ed Arte”.
Gli studenti sono stati accompagnati dalla prof. Rita Guaschino, docente di Lettere, e dalla prof. Elisabetta Gaita, docente di Chimica.
L’iniziativa è stata pensata e organizzata dall’Ordine dei Chimici del Piemonte e della Valle d’Aosta, in collaborazione con la “Società Chimica italiana Divisione Ambiente e Beni Culturali” e il “Centro di Conservazione e Restauro” presente all’interno della reggia di Venaria.
Questa è stata per noi ragazzi un’occasione unica per scoprire la magia che lega Chimica ed Arte.
La mattinata è iniziata con le parole di accoglienza di S. Ariotti, giornalista RAI, che ha espresso la propria gratitudine in particolare a tutti i giovani presenti in sala, anche a nome delle personalità che avrebbero parlato in seguito.
Una visione generale degli argomenti, poi affrontati durante il convegno, è stata illustrata dal Dr. G. Geda, Presidente dell’Ordine Chimici Piemonte e Valle d’Aosta, che ha presentato anche tutti gli altri relatori che si sono avvicendati nell’ arco della mattinata.
Il primo a prendere la parola è stato il Prof. O. Chiantore dell’Università di Torino, che ha spiegato le proprie opinioni sulla ricerca scientifica, dimostrando quanto essa sia importante per lo sviluppo della società e nello specifico la conservazione dei beni culturali, attraverso la scoperta di sostanze chimiche specifiche per il restauro ed il mantenimento delle opere d’arte.
In seguito è intervenuto il Dr. M. Nicola, esponente della celebre famiglia di restauratori attivi ad Aramengo ( AT) , che ha esposto le procedure ed i metodi di restauro e di pulitura attraverso l’ uso di gel e laser; il Dr. Nicola ha poi documentato la sua tesi attraverso immagini scattate prima e dopo l’ intervento ed ha analizzato i vari tipi di gel con ingrandimenti al microscopio.
Per approfondire questo argomento si è inserita la Dott.ssa C. Mastrippolito dell’Università di Torino, discutendo di Nanotecnologie e Beni Culturali, con una dotta disquisizione anche dal punto di vista storico.
Infine, ha concluso i lavori il Prof. A. Zecchina dell’Università di Torino, con un intervento sull’uso dei colori nella storia dell’arte, dal Paleolitico sino ad oggi.
È seguita una “Tavola Rotonda” sul tema: “TUTELA DELL’ARTE IN ITALIA : COME, IL CHIMICO, PUÒ FAVORIRE I PROCESSI DI MANTENIMENTO E RESTAURO ARTISTICO?”; oltre alle interessanti risposte dei relatori, anche noi ragazzi abbiamo provato a fornire la nostra opinione sull’argomento, dopo di che è scaturito un dibattito.
Nel pomeriggio si sono svolte le visite prima ai laboratori di Restauro poi a quelli scientifici; speravamo di vedere gli esperti al lavoro, ma , dato il nostro numero troppo elevato , non ci è stato possibile entrare direttamente nelle varie sale per non alterare il microclima degli ambienti.
In complesso comunque la nostra è stata un’esperienza meravigliosa che ci ha fatto scoprire come la chimica non sia solo una materia sterile da studiare, ma sia parte vitale di tutto ciò che noi vediamo e con innumerevoli applicazioni in moltissimi campi.