CAMINO - Pauroso incendio di vaste proporzioni sabato pomeriggio a Rocca delle Donne. Ad essere semidistrutta dal rogo divampato per cause ancora in corso di accertamento un edificio di via Monastero 24 da due anziani coniugi di 84 e 74 anni. I due, mentre si trovavano nel porticato della casa hanno visto le fiamme, forse alimentate da un corto circuito, sprigionarsi dall’interno; spaventati, sono riusciti a portarsi all’esterno e a dare l’allarme.
Ad alimentare il rogo, facendolo diventare di grosse proporzioni, è stato lo scoppio di una bombola di Gpl che, dopo un forte boato, ha intaccato l’edificio. Il pronto intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di limitare i danni.
Sul posto, c’era anche il sindaco di Camino Sergio Guttero: «Un vicino di casa - spiega il primo cittadino - con un gesto fulmineo che è opportuno definire eroico ha permesso ai due di trarsi in salvo. Non dimentichiamo poi l’intervento dei pompieri che, protrattosi tre ore, ha consentito che l’intera casa non andasse distrutta. In tal modo è andato in fumo il tetto ma le strutture portanti della casa sono state risparmiate dall’incendio. In un primo momento una parte dell’edificio è stato dichiarato inagibile; poi, dopo un primo bilancio, l’inagibilità è stata revocata». Ingenti i danni subiti dal fabbricato.
Dopo essere stati ospitati presso il vicino di casa che ha immediatamente soccorso i due anziani coniugi, i medesimi si trovano adesso provvisoriamente a Torino, presso i figli. Da lunedì i proprietari sono ritornati a Rocca delle Donna per ripristinare le strutture distrutte dall’incendio.