Si fa il bilancio dei danni dopo il maltempo. Fra allagamenti e frane, il conto è di nuovo salatissimo
Acqua alta a Casale e Occimiano, frane e smottamenti sulle strade collinari, danni ingentissimi e problemi alla viabilità. Il maltempo dei giorni scorsi ha flagellato il Monferrato senza tralasciare alcuna zona. È in corso la conta dei danni che ammontano a milioni di euro mentre il sindaco di Casale, anche a nome di un nutrito numero di primi cittadini dei paesi, ha consegnato una lunga lettera alla presidente della Regione Bresso per chiedere un intervento tempestivo.
A Casale i problemi hanno riguardato il quartiere del Valentino con allagamenti di case e aziende. Problemi anche in alcune frazioni, proteste da cantone Dossi. Allagamenti e danni ingenti a Occimiano, nella zona industriale, in seguito all’esondazione del Rotaldo: si parla di 900mila euro per le aziende e 200mila euro per le infrastrutture pubbliche. A Odalengo Grande il sindaco Bruna Zanello parla di «un disastro senza precedenti»: quantifica i danni in almeno 500mila euro e si dice preoccupata soprattutto per la vasta estensione del territorio comunale rispetto al numero degli abitanti, spesso dislocati in zone lontane dal concentrico. Frane e smottamenti si segnalano ancora a Crea, a Ottiglio, Cella Monte, Ozzano e Camino.
Fra le zone particolarmente colpite la frazione Casalino di Mombello che in seguito a una frana è rimasta completamente isolata per una notte intera. Un residente che stava rincasando ha rischiato di essere travolto dal movimento franoso che, staccatosi da un’altezza di una cinquantina di metri, è finito sulla strada comunale occupandola per una quindicina di metri, bloccandola.
Oltre 50 i camion di terra rimossi dalla carreggiata per liberare almeno una delle corsie al fine di consentire l’accesso alla frazione in cui abitano un centinaio di persone.