Articolo »

  • 18 giugno 2009
  • Orta San Giulio

Le cattedrali e il popolo – un abbraccio millenario

“Le cattedrali e il popolo – un abbraccio millenario” era il tema di un convegno organizzato a Casale Monferrato il 30 aprile 2005 dal distretto rotariano 2030, che comprende Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta. L’originalità consisteva nel considerare le cattedrali non nell’ottica dell’oggi, ossia in quanto ineguagliabili espressioni di un suggestivo capitolo della storia dell’arte , ma come testimonianza perenne di quando il fenomeno cattedrale era vissuto con concorso di popolo. Ricostruire, cioè un momento storico di spiritualità intesa quale componente del quotidiano, quando la cattedrale non era solo un luogo di culto, ma era un punto di aggregazione civile e sociale. Di quando si accedeva al tempio per celebrare un battesimo, un funerale o il rito nuziale, ma anche per una riunione di capifamiglia al fine di definire i confini di un’area di pascolo comune, per vendere la vacca o per sottrarsi alla giustizia temporale invocando il diritto di asilo e di immunità. Le sette fanciulle e i tre giovani che avrebbero deciso di ritirarsi in comunità per sfuggire alla peste, Giovanni Boccaccio li fa incontrare in Santa Maria Novella, perché era la chiesa il punto di ritrovo di elezione. Le cattedrali nascevano a furor di popolo, in un entusiastico e generalizzato impegno che si prolungava di generazione in generazione nell’offerta di lavoro, denaro, beni, in una gara che accomunava signori, corporazioni artigiane, ma soprattutto popolo, che offriva fatica e lavoro improbo di padre in figlio. Il convegno di quattro anni or sono ha fatto epoca e verrà rievocato sabato 27 giugno, ore 9,30, nella romantica cornice dell’antico borgo cusiano di Orta San Giulio, all’Hotel San Rocco. Per l’occasione verrà presentato il corposo volume dal titolo “Le cattedrali e il popolo – un abbraccio millenario”, nel quale agli atti del convegno di Casale Monferrato sono stati aggiunti 25 capitoli dedicati ad altrettante cattedrali di Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta. Per la Liguria sono trattate le cattedrali di Genova, Chiavari, La Spezia, Savona, Albenga, Imperia Porto Maurizio e Ventimigla; per il Piemonte le cattedrali di Torino, Acqui Terme, Alba, Alessandria, Asti, Biella, Casale Monferrato, Cuneo, Ivrea, Mondovì, Novara, Pinerolo, Tortona, Saluzzo, Susa e Vercelli, oltre che naturalmente, per la Valle d’Aosta la cattedrale di Aosta. La presentazione del volume, curata e ospitata dal Rotary Club Orta S. Giulio, a cui saranno presenti illustri studiosi e uomini di cultura, avviene sul nostro territorio, in uno scenario di grande rilievo storico e artistico, scelto non a caso per il legame stretto che lo ha sempre caratterizzato fra il popolo e i suoi monumenti religiosi, che anche se non sono chiese cattedrali, sono comunque monumenti voluti fortemente dal popolo, del popolo e per il popolo. Il ricavato del volume, realizzato con il contributo degli ultimi quattro Governatori del Distretto 2030 del Rotary, sarà utilizzato per fare formazione rispetto al problema AIDS e perciò a favore della Vita e sarà destinato ai ragazzi delle scuole medie – superiori del nostro territorio. Un progetto che è nato dall’amore per la nostra terra, dalla sua storia e dai suoi monumenti e che vuole, attraverso un concreto aiuto alle nostre future generazioni tornare concretamente al territorio, Un progetto importante che vuole trasmettere un messaggio forte: “La Cultura per la Vita”. Giovanna Mastrotisi FOTO. Due immagini della cattedrale di Casale Monferrato (nartece o atrio) dopo il restauro (f. Luigi Angelino)

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Federico Nardi

Federico Nardi
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!