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Musica
Gino Paoli, tanti ricordi monferrini
Il cantautore genovese scomparso a 91 anni
Nel 2017 era arrivato a Sala per l’inaugurazione del Museo dedicato al produttore discografico Nanni Ricordi. Nel settembre del 1983 si era esibito al Castello di Casale: Gino Paoli era stato protagonista di un concerto alla Festa del Po. Martedì 24 marzo si è spento a 91 anni il celebre cantautore genovese. E tanti sono i ricordi legati al Monferrato. C’è anche chi ha cantato “Il cielo in una stanza” insieme a lui. Era il 2014 e su Rai Uno il “nostro” Piercesare Fagioli, nel programma “Ti lascio una canzone”, era a fianco di Gino Paoli. Proprio PierC affida ai social una frase affettuosa nei confronti di una delle icone della musica italiana: “Da allora ogni volta che la canto ritorno a quel giorno magico. Grazie Maestro per la musica che ci hai donato”. E chissà se nei prossimi giorni ci saranno omaggi durante il tour di Francesco Gabbani.
Con la scomparsa di Gino Paoli, la musica italiana perde uno dei suoi interpreti più puri, ma per la comunità di Quargnento il lutto assume i tratti intimi di una perdita familiare. Per oltre tredici anni, tra il 1967 e il 1980, il borgo è stato molto più di un semplice indirizzo di residenza: è stato il teatro di una delle stagioni artistiche e umane più straordinarie del Novecento, un rifugio dove il fascino e il tormento di una delle coppie più iconiche della canzone d’autore hanno trovato casa. Fu proprio qui, tra il verde delle colline monferrine, che Paoli visse il suo amore da leggenda con Ornella Vanoni, portando nel cuore del Piemonte l’anima della scuola genovese.
Il legame del Maestro con Quargnento è inciso nella memoria quotidiana dei suoi abitanti, che lo ricordano prima immerso nella pace della Cascina Vallerina e, successivamente, integrato nel tessuto urbano del paese, in quella via Garibaldi che lo ospitò fino al 17 novembre 1980, data del suo ritorno definitivo a Genova. Gino Paoli non è mai stato un ospite di passaggio o una celebrità distante. Al contrario, scelse di essere un quargnentino a tutti gli effetti, partecipando attivamente alla vita civile e presentandosi regolarmente al seggio per esercitare il suo diritto di voto alle elezioni amministrative. «Questa sua volontà di appartenenza ha lasciato un segno profondo, trasformando la sua presenza in un pezzo di storia locale che oggi l’Amministrazione Comunale desidera onorare con gratitudine», il commento del sindaco e presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi.
Il ricordo del Maestro non svanirà con il silenzio, ma resterà “Senza fine” tra le strade che ha percorso per anni. Per celebrare degnamente questa eredità, il Comune, in collaborazione con Paolo Massobrio, ideatore di Golosaria Monferrato 2026, ha annunciato un evento speciale che si terrà venerdì 15 maggio presso l’Auditorium della Trinità. La serata, intitolata “Anteprima Golosaria”, sarà interamente dedicata a Gino Paoli e Ornella Vanoni, un omaggio necessario a un artista che, tra queste colline, ha scelto di camminare al fianco di una comunità.
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