Arrestato dai Carabinieri un operaio egiziano:
ricattava l'ex amante, casalinga monferrina
di b.c.
Stava per costare cara l’avventura extraconiugale di una donna monferrina con uno straniero che risiede a Pontestura. Per fortuna, quando ha capito che la situazione stava prendendo una brutta piega, si è rivolta ai Carabinieri che hanno stroncato sul nascere una vicenda che stava assumendo contorni scabrosi e soprattutto pericolosi. Qualche tempo fa la donna - una casalinga poco più che quarantenne, che abita in un paese della zona, sposata, con figli - allaccia una relazione amorosa con un cittadino egiziano, regolare, che lavora come carpentiere per un’impresa edile di Imperia. Anche lui è sposato ma la moglie vive in Egitto. Si è accasato sulle colline monferrine, acquistando una porzione di un fabbricato a Pontestura. Vive da solo e quando conosce la donna comincia a frequentarla con una certa assiduità. Scatta la passione e gli incontri tra i due amanti avvengono in paese, a Casale e Vercelli. La storia va avanti per circa un mese poi la casalinga decide di troncare la relazione. È a questo punto che cominciano i problemi. L’egiziano inizialmente cerca di convincerla a ritornare sui suoi passi; poi quando capisce che lei è ferma nella sua decisione, inizia a tempestarla di telefonate, la inonda di messaggi col cellulare. In un primo momento si comporta come un amante abbandonato, poi passa alle minacce, anche gravi: «Se non ti rimetti con me te la faccio pagare, ti uccido: tu non sai che ho degli amici, sui quali posso contare, che sono spietati...».
Un crescendo di minacce di morte che vanno avanti per circa un mese, fino a quando il giovane egiziano comincia a ricattare l’ex amante. È in possesso di una serie di fotografie della donna senza veli, scattate con il cellulare durante i loro incontri amorosi. Non solo, l’ha anche filmata nuda in diverse occasioni e ora minaccia di mettere foto osè e filmati su internet se lei non gli da del denaro: vuole duemila euro. A questo punto la donna crolla e si rivolge ai Carabinieri: se ne occupano i militari della stazione di Pontestura che durante il passaggio del denaro arrestano Walid Zaku Abdel Hady Othman, 32 anni, con l’accusa di estorsione. L'arresto è stato convalidato e all'egiziano è stato imposto l’obbligo di presentarsi tre volte la settimana alla caserma dei Carabinieri di Pontestura e il divieto di dimorare nel Comune di residenza della donna.