Ladri inseguiti per cinquanta chilometri
Un furto da 140 mila euro a Occimiano
Hanno rubato un furgone al Valentino e lo hanno utilizzato per caricare il materiale trafugato da un'azienda della zona industriale e poi si sono dati alla fuga. Ma sono stati intercettati da una pattuglia dei Carabinieri di Casale che li hanno inseguiti per una cinquantina di chilometri prima di bloccarli, con la collaborazione dei colleghi lombardi, a Sannazzaro de' Burgondi, in provincia di Pavia. Il fatto è avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 aprile. Verso le 3 due individui hanno prelevato un OM35 furgonato di proprietà di un artigiano che lo aveva parcheggiato sotto casa, in via dei Glicini. A bordo del mezzo hanno raggiunto la sede di una ditta della zona industriale, dalla quale hanno prelevato il denaro contenuto nei distributori automatici di bevande e merendine, oltre a metalli utilizzati per la lavorazione - alluminio, acciaio e bronzo - per un valore di circa 5 mila euro. Quindi si sono allontanati in direzione di Valenza. Verso le 5 l'equipaggio della radiomobile dei Carabinieri intercettava il furgone sulla Casale-Valenza e cominciava a tallonarli. Un inseguimento protrattosi per circa 50 chilometri, attraverso le strade della Lomellina, fino a Sannazzaro de' Burgondi, con i ladri in fuga che cercavano di speronare l'auto di servizio ogni volta che i militari tentavano di superarli. Nel frattempo venivano allertati i Carabinieri del nucleo radiomobile di Voghera e i colleghi di Sannazzaro, dove la fuga dei malviventi si interrompeva. I ladri, ormai raggiunti, abbandonavano il veicolo e scappavano a piedi, ma venivano bloccati e arrestati. Un arresto che il magistrato del Tribunale di Vigevano, competente per territorio, non convalidava in quanto trascorsa la flagranza di reato, pur essendo i fermati entrambi pregiudicati. Per i due - dei quali sono state rese note solo le iniziali, G.D.A., italiano di 46 anni, e Y.M., 26 anni, albanese, entrambi abitanti a Rozzano, nel Milanese - scattava solamente una denuncia a piede libero con l'accusa di furto aggravato continuato e resistenza a pubblico ufficiale.
Sono stati invece recuperati in un capannone nella zona di Brescia i due camion carichi di merce rubati nella notte tra martedì e mercoledì nella ditta Edilferro, nella zona industriale di Occimiano. I ladri si sono introdotti nell'azienda, che commercia acciai, ferro e altro materiale, e si sono impadroniti di due autocarri carichi di tondino, profilati e lamiere, per un valore complessivo di oltre 140 mila euro.
Quindi se ne sono andati senza che nessuno si accorgesse di nulla. Solo alla riapertura dell'azienda è stato scoperto il furto: i titolari, utilizzando il sistema di antifurto satellitare in dotazione ai mezzi, li hanno individuati nel Bresciano. Quando i Carabinieri sono giunti sul posto hanno recuperato i camion in sosta in un magazzino gestito da un 54enne pregiudicato della zona, il quale è stato denunciato per ricettazione. Sull'episodio sono in corso ulteriori accertamenti.