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Il caso

Caos "Reddito di cittadinanza": mancano ancora i navigator

Le domande a partire dal 6 marzo e da ogni 6 del mese

Il 6 marzo scatta la presentazione delle domande per ottenere il reddito di cittadinanza ma siamo in alto mare. Mancano i navigator, le figure previste dalla normativa voluta dal Movimento Cinque Stelle. Su questa figura si sta consumando un duro bracco di ferro tra Regioni e Governo. Le prime chiedono di essere loro ad assumere e ancor prima a selezionare i navigator, mentre lo schema seguito dal ministro del Lavoro Luigi Di Maio prevede che sia Anpal Servizi, branca dell’Agenzia nazionale per le Politiche del Lavoro, ad occuparsi in maniera diretta delle assunzioni.

Questo potrebbe determinare confusione in quanto i navigator  saranno selezionati con un contratto a termine tra marzo e aprile mandando in tilt il Centro per l’Impiego.

Si dovrà dunque ancora capire in quale maniera vengono reclutate queste figure professionali ad hoc, vale a dire quei tutor che dovranno affiancare i beneficiari del reddito di cittadinanza a cercare lavoro.

In Piemonte si calcola che i navigator sul territorio saranno circa 800. Il Governo vuole che siano assunti, con contratto di due anni.

Il Reddito di Cittadinanza è un sostegno per famiglie in condizioni disagiate finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Consiste in un beneficio economico accreditato ogni mese sulla Carta RdC, una nuova carta prepagata, diversa da quelle rilasciate per altre misure di sostegno.

Chi può presentare domanda di Reddito di cittadinanza? I cittadini italiani e dell’Unione Europea; gli stranieri lungo soggiornanti (permesso di soggiorno a tempo indeterminato); gli stranieri titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente, familiari di un cittadino italiano o dell’Unione Europea (es. la moglie giapponese di un italiano)

Il richiedente deve essere residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 anni in modo continuativo. La domanda può essere presentata in modalità cartacea agli uffici postali avvalendosi del modello di domanda predisposto dall’Inps, a partire dal 6 marzo (e da ogni giorno 6 del mese).

La domanda verrà inserita subito nel portale del Ministero del Lavoro dall’operatore di sportello di Poste. Si può presentare domanda anche on-line, direttamente sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al link www.redditodicittadinanza.gov.it tramite le credenziali SPID (informazioni sul sito www.spid.gov.it). La raccolta delle domande avverrà anche presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).