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Solidarietà
Un "ponte" tra Casale e l'Africa
Tonnellate di generi di prima necessità e didattico per le missioni diocesane
Mercoledì mattina, all’Opera Mazzone in via Trevigi a Casale, è stato caricato ed è partito, alla volta del Benin, il primo container annuale in collaborazione tra le Figlie di N.S. di Lourdes e l’associazione L’Abbraccio Onlus di Fubine.
Piccoli “gioielli” della spedizione un tavolo di ultima generazione (sostituisce quello in funzione da ormai tantissimi anni) ed un concentratore d’ossigeno che l’associazione fubinese di Pino Di Menza ha inviato al loro ospedale materno-infantile, che ha ora raggiungo notevoli proporzioni, in quel di Sokpontà.
Di Menza ha seguito di persona le operazioni e alcuni fubinesi, come di consueto, hanno dato ben più di una mano a caricare tonnellate di generi di prima necessità e didattico destinati alle varie attività (adozioni, scuole di formazione, noviziato) distribuite tra le varie missioni diocesane di Dassà-Zoumè, Cotonou, Sokpontà, Abomey e Cana. Un valido aiuto è venuto anche dai volontari de La Chintana di Morano sul Po.
Ben presto un secondo container partirà da Fubine alla volta della struttura ospedaliera africana con tutto materiale sanitario dedicato.
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