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Vignale in Danza
Bus stop poi il balletto “La bella addormentata”
Giovedì e venerdì i primi appuntamenti del ricco calendario
“Bus stop”: è questo il titolo che darà il la giovedì 25 giugno, alle 21.30, nei Giardini Alti di Palazzo Callori, a Vignale in Danza 2026, la cui direzione artistica rimane salda nelle mani di Michela Maggiolo e Stabilimento delle Arti e tenterà di bissare le 7mila presenze collezionate l’anno scorso.
Lo spettacolo, firmato dalla Compagnia Twain Centro Produzione Danza e sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Lazio e dal Comune di Tuscania, schiererà sul palcoscenico Caroline Loiseau, Anne-Gaëlle Stéphant, Yoris Petrillo e Aleksandros Memetaj.
Cosa succede alla fermata dell’autobus? Cosa succede in strada quando siamo circondati da sconosciuti, abbiamo davvero paura dell’altro, siamo diventati così indifferenti l’uno all’altra? si legge nella nota introduttiva - Le nostre comunicazioni passano quasi esclusivamente tramite i social, ma siamo ancora in grado di relazionarci guardando l’altro negli occhi? Bus Stop è una piccola indagine sull’indifferenza umana. “Bus stop” verrà anticipato dalla restituzione dei partecipanti alla masterclass di Twain (previsto oggi, martedì 23 giugno, l’inizio delle lezioni) e da un talk introduttivo che lascerà spazio al pubblico per domande e curiosità agli artisti.
Ritorno alla tradizione venerdì 26 giugno: Vignale in Danza rivedrà il Nuovo Balletto Classico di Reggio Emilia che si cimenterà in uno dei titoli più celebri del repertorio, “La bella addormentata nel bosco” coreografata da Marius Petipa su musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Il balletto narra della principessa Aurora, maledetta dalla fata Carabosse a morire per una puntura al suo sedicesimo compleanno. La Fata dei Lillà mitiga la maledizione in un sonno secolare. Dopo cent’anni, il principe Désiré, guidato dalla Fata dei Lillà, sveglia Aurora con un bacio, celebrando in seguito le nozze.
Anticiperanno la pièce la restituzione della residenza sulla danza del ventre promossa da Laura Rastelli (lezioni il 25 e il 26 giugno) e l’ormai consolidato format della conversazione pubblico-artisti.
Il 27 e il 28 giugno il palinsesto di spettacoli andrà “in pausa” per consentire lo svolgimento del Concorso Internazionale (incassato già mezzo migliaio di iscrizioni) che assisterà a uno “scambio” di Étoile scaligere: Oriella Dorella lascerà la sua postazione al tavolo dei giudici a Liliana Cosi, affiancata dai colleghi Michele Olivieri ed Hektor Budlla.
Porta aperte alle candidate e ai candidati delle varie categorie: classico, neoclassico, carattere, popolare, hip hop. fantasy e altro (27 giugno) e contemporaneo-moderno (28). Il tour de force di coreografie prenderà il via, in entrambe le giornate, alle 16:45. Liliana Cosi ed Hektor Budlla approfitteranno, inoltre, del loro soggiorno vignalese per concedere una rispettiva serie di workshop: nel weekend l’Étoile terrà lezioni di classica per principianti/intermedio e intermedio/avanzato, mentre Budlla si focalizzerà sullo stile contemporaneo declinando, anche lui, il lavoro formativo nei diversi stadi di apprendimento.
Biglietti, informazioni e iscrizioni sono disponibili su www.vignaleindanza.com.
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