L'entierro del Venerdì Santo: il rito della Controriforma a Cereseto e Frassinello
Torna a Cereseto a a Frassinello la suggestiva rievocazione dell'Entierro (letteralmente Seppellimento), il rito della sepoltura di Cristo tratto dalla Controriforma spagnola.
A Cereseto si inizierà in chiesa parrocchiale, a partire dalle 20,30 di venerdì 10 aprile. I fedeli potranno assistere alla celebrazione drammatica caratterizzata dalla funzione liturgica e dalla recita di composizioni poetiche dotate di un'insolita struttura metrica.
Si partirà dalla processione con l'urna a cui farà seguito l' Entierro in chiesa. I fedeli vengono coinvolti in un primo momento come spettatori nella recita dei "Misteri" da parte dei bambini del palco allestito nel presbiterio della chiesa, per poi partecipare in prima persona ai "Discurs", sermoni in versi decantati dagli adulti che rievocano la morte di Cristo. Vengono portati in processione i simboli della Passione composti da ventidue bacchette custodite in sacrestia e che raffigurano la spugna e la corona di sine. A curare la funzione anche quest'anno è la Pro Loco.
Chi si recherà venerdì sera a Cereseto a presenziare alla cerimonia dell'Entierro avrà l'opportunità di vivere un'esperienza simile per molti aspetti ai riti che si celebrano in Italia meridionale, nelle località che subirono l'influenza aragonese.
Analoga rappresentazione si svolgerà a Frassinello, venerdì 10 aprile alle 21 nella chiesetta di Sant'Anna. La manifestazione prenderà il via nell'omonima piazzetta dal momento che la chiesa parrocchiale dell'Assunta è chiusa per restauri.
La comunità si raccoglierà attorno all'immagine del Cristo Morto della Vergine Addolorata per addentrarsi nel cuore del mistero della croce. Le vie del centro storico per l'occasione verranno addobbate con lumini e drappi di colore rosso, la tinta appunto della passione. Protagonisti con ruoli diversi saranno i bambini e gli adulti di Frassinello e Olivola, in abiti di antica foggia: in particolare, i bambini saranno muniti degli oggetti rituali rappresentanti i simboli della passione.
"Sarà una rievocazione sobria ed austera, ma non meno suggestiva" sottolinea don Samuele Battistella, coordinatore della manifestazione. " I canti", aggiunge il sacedote, "verranno eseguiti dai fedeli di Frassinello e Olivola, impegnati a vivere in prima persona la sacrarappresentazione. Gli strumenti della passione saranno portati in processione dai bambini, evidenziando così l'incontro tra la purezza del fanciullo e il dramma della passione".
Una rappresentazione, dunque, di grande impatto emotivo e densa di sacralità.