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Torna il Big Jump a Casale
Un tuffo nel Po... per un utilizzo equo e sostenibile delle risorse idriche
Domenica 10 luglio alle ore 11 all'imbarcadero
«In molti ricorderanno il successo del Big Jump nel Po lo scorso anno: il tuffo collettivo nel nostro fiume per richiamare l'attenzione sullo stato dei corsi d'acqua».
Inizia così la presentazione della bella iniziativa di Legambiente a Casale: «Il Big Jump è parte della campagna europea European Rivers Network (ERN), a cui Legambiente aderisce, di cui cura l'organizzazione in Italia e che quest'anno deve necessariamente rinunciare al "jump" per diventare un flash mob in cui denunciare le cause della siccità e la triste situazione del Po».
«Non si può sottovalutare il problema, non lo si può risolvere con facilità e per questo dobbiamo e vogliamo ritrovarci insieme a testimoniare le condizioni del fiume in questa torrida estate e a confrontarci sulle iniziative che nel frattempo vengono prese a livello politico. Stato d'emergenza per 5 Regioni del Nord Italia (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli ed Emilia Romagna), razionamento idrico in 125 Comuni, forte preoccupazione della cittadinanza: ce n'è abbastanza per descrivere la gravità della situazione e per soccorrere il maggior fiume d’Italia, elemento di contatto del Nord Italia e termometro della salute dell'ambiente».
Legambiente di Casale invita «dunque tutta la popolazione ad unirsi a questo Big Jump virtuale, domenica 10 luglio alle ore 11, all'imbarcadero, nello stesso giorno in cui in tutta Europa si organizzeranno iniziative simili. Obiettivo comune: lavorare per un utilizzo equo e sostenibile delle risorse idriche».
La manifestazione sarà preceduta alle ore 9 al Parco Eternot dalla colazione con il Circolo Verdeblu di Legambiente con la pulizia dell’area e la cura delle piante del vivaio.
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