Su Facebook tante proteste per la strada provinciale
di Anna Maria Bruno
La strada provinciale che conduce al paese di Vignale secondo alcuni residenti è da quasi un ventennio che non viene asfaltata e le buche la fanno da padrona. Da tempo ormai in paese il disagio per l’incuria in cui versa la via d’accesso, considerata ormai impraticabile, si è reso manifesto con commenti, proteste e richiami rivolti alle diverse amministrazioni pubbliche. Anche su internet ed in particolare su Facebook è stata aperta una discussione dal titolo “È ora di asfaltare la Provinciale che porta su a Vignale Monferrato!” poiché «danneggia l’immagine del nostro bel paese, è pericolosa, è così da troppo tempo!!!».
Ecco alcuni dei numerosi commenti che ci sono in rete: «Veramente una vergogna forse in Irak o in qualche paese sperduto si possono trovare delle strade che possono sembrare quella di Vignale, lì però c’è la guerra e ci sono i bombardamenti. A Vignale ci sono i balletti, il vino buono, una splendida veduta e una tranquillità che c’è in pochi posti. Quindi vergogna per la Provincia che non si muove e vergogna anche l’amministrazione comunale che chissà per quale motivo non si fa sentire. In fondo i vignalesi pagano le tasse come tutti e comunque anche chi viene a Vignale come avventore le paga anche lui».
E un altro: «Adesso che inizia la nebbia? In fondo perché sprecare dei soldi per fare le righe su una strada che fa schifo?? Ah... forse é una tattica del tipo: segui le voragini e resti in carreggiata... altrimenti sei fuori strada!!! Geniale! Un’ultima cosa: ho appena rifatto la convergenza... quasi quasi mando il conto alla Provincia!».
Tanti dunque gli interventi che gli utenti, utilizzando un social network, che consente loro di esprimersi liberamente, che comunicano sdegno, rabbia e indignazione. E sulla questione ci sono da registrare le interrogazioni presso in Regione del consigliere Marco Botta e in Provincia del consigliere Federico Riboldi i quali sollecitano provvedimenti «per risolvere tale situazione che appare un’urgenza e che evidenzia un’inefficienza del sistema di lavoro gestito dalla Provincia per la manutenzione delle infrastrutture».
Il torrente Stura da pulire
: Botta e Riboldi inoltre hanno anche presentato una mozione sulla mancata manutenzione del torrente Stura in Valle Cerrina: «Il torrente versa in un grave stato di degrado e di abbandono. Le due piene dei mesi scorsi hanno causato numerose frane e smottamenti che hanno fatto crollare piante, arbusti e blocchi di cemento all’interno del torrente. In seguito a tali eventi, gli Enti preposti non hanno provveduto, alla pulizia del letto del torrente anche in previsione di un’altra piena che potrebbe causare un’esondazione. Inoltre in prossimità del torrente vi è una struttura Sanitaria ed una sede della Croce Rossa».
I consiglieri chiedono a Regione e Provincia «di farsi promotrici presso gli organi competenti della pulizia del letto del torrente al fine di evitare un’eventuale esondazione».