Treville: un'altra bonifica d'amianto che crea allarme
di Massimiliano Francia
Un altro episodio di bonifica che ha destato preoccupazione e allarme a Treville, il secondo in un paio di mesi. Dopo le tegoline demolite a martellate segnalate da un ciclista e da alcuni abitanti verificatosi lo scorso 15 settembre ieri, lunedì, è giunta alla nostra redazione una nuova segnalazione.
Questa volta si tratta di un tetto di eternit : «Smantellamento del tetto senza trattamenti né protezioni, lastre portate giù a mano, appoggiate al petto... pezzi e frammenti, il tutto ammassato nel campo davanti alla casa», raccontano alcuni testimoni, né dal punto di vista delle protezioni personali (mascherine, tute) né per quanto riguardava l’incapsulamento preliminare delle lastre che a quanto pare sono state spruzzate solo dopo essere state abbassate a terra e accatastate.
La segnalazione è stata fatta anche all’ASL e nel giro di una quarantina di minuti i tecnici sono intervenuti per verificare cosa stava accadendo.
Tutto regolare precisano i funzionari dello Spresal sicché pare che non siano scattate le segnalazioni d’obbligo all’autorità giudiziaria: «Il piano di lavoro era già stato presentato da tempo, poi la ditta ha chiesto di potere accelerare i tempi a causa di una grandinata che ha dato luogo a una condizione di urgenza, verificata dai tecnici dello Spresal con un sopralluogo. Di lì il via libera e l’inizio dei lavori poi la segnalazione. Tuttavia - precisa l’ufficio stampa dell’ASL - le procedure sono state seguite; le lastre devono essere prima impregnate da una parte, poi una volta abbassate vengono spruzzate anche sull’altro lato».
Anche qui le testimonianze tuttavia divergono: «Le lastre sono state caricate sul pick up, poi arriva l’Asl e blocca i lavori; discussione protratte, imposizione di dispositivi di sicurezza individuali (tute e mascherine), obbligo di scaricare dal pick up le lastre e di trattarle...».
E qualche perplessità la suscita anche la documentazione fotografica da cui le lastre sembra non siano state impregnate da nessuno dei due lati, anche quelle già caricate sul mezzo...