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Malati non professionali
Mesotelioma, prestazione "una tantum" aumenta a 15mila euro
Approvato un emendamento bipartisan alla legge di bilancio
La prestazione “una tantum” a favore dei malati di mesotelioma di natura non professionale passerà da 10mila a 15mila euro. È il risultato dell’approvazione di un emendamento alla legge di bilancio a firma dei deputati del Pd Debora Serracchiani e Federico Fornaro: «È un risultato significativo ottenuto grazie all’azione emendativa del gruppo Pd-Italia Democratica e Progressista alla manovra di bilancio per dare un segnale d’attenzione nella battaglia sul tema dell’amianto e a favore di chi è stato colpito dalla fibra killer», spiega l’on. Fornaro.
Alle spalle del risultato e del voto all’emendamento dell’opposizione, come spiega Cinzia Pellegrino, coordinatore nazionale del Dipartimento tutela vittime di Fratelli d’Italia, c’è stata una convergenza bipartisan mediata dal deputato casalese Enzo Amich: «Accogliamo con grande soddisfazione la decisione della Camera di approvare una modifica alla legge di bilancio che consente di ampliare la prestazione aggiuntiva alla rendita per patologie correlate all’esposizione all’amianto - spiega Cinzia Pellegrino - Da sempre il Dipartimento tutela vittime di Fratelli d’Italia si è dimostrato attento al tema della fibra killer e si è fatto portatore delle richieste di associazioni ed esposti in parlamento. Questi incrementi, seppur piccoli, possono rappresentare un supporto corposo a chi vive quotidianamente i disagi di una malattia fortemente debilitante. Non ci fermiamo qui: la battaglia continua per dare voce alle tante istanze per tutelare una categoria troppo tempo ignorata e lasciata sola in balia di una burocrazia poco solidale».
Soddisfatto l’on. Amich: «Interessarmi a questo argomento presentando un emendamento è stata una delle prime cose fatte entrando alla Camera. Felicissimo che la Commissione Bilancio ha consentito di ampliare la prestazione aggiuntiva alla rendita per patologie correlate all’esposizione all’amianto cogliendo alcune delle mie istanze. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione con le forze politiche di opposizione e all’impegno di associazioni e amministratori locali perché materie come questa non sono oggetto di contesa politica e non hanno colore: sono patrimonio di tutti».
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