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Sanità territoriale
La Croce Rossa di Moncalvo in cerca di nuovi volontari
Servono forze fresche dopo l'estensione del servizio 118
Dopo il successo ottenuto dell’estensione a 24 ore del servizio 118 presso la postazione della Croce Rossa di Moncalvo, è ora di sensibilizzare la popolazione a diventare volontari soccorritori. «Dobbiamo aumentare il numero dei nostri volontari soccorritori per garantire un servizio ottimale. Inizieremo da subito una capillare attività di sensibilizzazione sul territorio, grazie alla collaborazione del locale Centro di Formazione Croce Rossa, per far comprendere bene l’importanza di un soccorso rapido, efficiente e qualificato».
«Chiediamo a tutti di donare parte del loro tempo libero, anche poche ore alla settimana e al mese, per aiutare il prossimo. Non abbiate timore, è un servizio che sa restituire tanto in termini di gratificazione personale», spiega la referente moncalvese Marisa Garino.
L’estensione del prezioso servizio è stato ottenuto anche grazie alla petizione promossa dai consiglieri di minoranza in consiglio comunale Giovanni Sandiano e Diego Musumeci che ha portato all’incontro con le autorità regionali ad Asti lo scorso 7 giugno in cui l’assessore Marco Gabusi ha confermato l’estensione del servizio 118. Moncalvo così, insieme ad altri 66 comuni e località dell’astigiano e del casalese tra cui la Valcerrina, avrà dall’autunno prossimo un’unità di soccorso sanitario qualificato h24. Ad oggi, infatti, questa zona è ancora coperta solo nelle 12 ore diurne, dalle 8 alle 20.
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