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L’Esselunga aprirà per l’autunno 2014

La Esselunga s’insedierà nell’autunno-inverno del 2014, sicuramente entro Natale. I lavori dureranno complessivamente 14-15 mesi e inizieranno ad agosto con l’abbattimento del vecchio caseggiato ex Demar di via XX Settembre, all’imbocco del Ronzone. A giorni verrà sottoscritto il rogito notarile con l’impresa - una grossa ditta emiliana - che realizzerà i lavori per conto della catena di supermercati. Toccherà dunque alla prossima Amministrazione inaugurare il nuovo supermercato cittadino. Giorni fa, a Casale Monferrato, circolavano voci secondo le quali la Esselunga non sarebbe più interessata ad aprire il centro commerciale. «Il ritardo dei lavori aumenta - sostengono alcuni - non si farà nulla di tutto quanto annunciato». «Voci prive di fondamento - ribatte l’assessore all’Urbanistica Giampiero Farotto - ci sono state alcune cose da vedere a livello progettuale ma assicuro che ad agosto, se non prima, inizieranno i lavori di abbattimento dell’edificio fatiscente davanti al Mercato Pavia. La Esselunga ha tutte le licenze per poter dare il via alla realizzazione». Sul fronte della viabilità, verrà creata una fascia di rispetto e di sicurezza di 5-6 metri in via XX Settembre per dare modo alle maestranze di lavorare in tutta comodità. C’è poi la questione delle rotatorie: saranno due di piccole dimensioni tracciate nel progetto o viceversa ne sarà realizzata solo una di grandi dimensioni? «Stiamo lavorando - sottolinea Farotto - e potrebbero esserci delle modifiche in corso d’opera anche se, a mio parere, quella dell’unica rotatoria potrebbe essere la soluzione ottimale ma, per realizzarla servono dei chiarimenti». Un’altra questione ha tenuto banco: quella del muro che la Esselunga vorrebbe collocato all’imbocco del centro commerciale in maniera tale da rendere il logo ben visibile a distanza. «Più che di muro - aggiunge l’assessore - si tratta di una ‘quinta’ che darà continuità estetica a piazza Castello che dovrà rispettare il canone estetico dettato dal liberty che s’intona con l’area del Mercato Pavia di piazza Castello». Un lettore ha segnalato che il sito in cui sarà realizzato il supermercato è inquinato dall’amianto. «Polvere - dice il lettore - in quanto sul posto venivano un tempo molati i tubi d’amianto di tutte le dimensioni che poi venivano verniciati e spediti in America. Quando verranno demoliti i vecchi edifici, ci sarà ancora polvere penalizzare i residenti del quartiere del Ronzone. Transiterà la nuova circonvallazione che si rivelerà un imbuto per il traffico dal Ronzone al ponte di Sant’Anna». Sull’accusa lanciata dal lettore, interviene ancora l’assessore Farotto: «Per quanto riguarda l’amianto, sono stati eseguiti rilievi da parte dell’impresa costruttrice con scavi a trincea a campione dai quali non è emerso nulla di particolare, nessuna forma d’inquinamento e nemmeno situazioni di pericolo. In merito all’imbuto del traffico, potrebbero verificarsi delle criticità ma, a lavori conclusi, la viabilità definitiva si rivelerà una valida valvola di sfogo per la città. Prima di criticare occorre vedere i lavori completati».

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Barbara Marini

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