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  • 19 giugno 2022
  • Casale Monferrato

Fine della scuola

Prima “arresti domiciliari”, ora tanta voglia di socialità

Dopo due anni condizionati dal Covid i giovani parlano dei progetti per l’estate e il futuro

È giunto al termine quest’anno scolastico un po’ particolare; così abbiamo intervistato diversi ragazzi che sono stati privati del loro ossigeno: la vita sociale. Non poter andare a scuola a scambiare confidenze con il proprio vicino di banco, smettere di frequentare i locali, il sabato sera, dove è possibile incontrare, casualmente, l’amico di una vita o l’amore dell’estate. Questi “arresti domiciliari” sono stati soffocanti per chiunque, in particolare per i ragazzi. Questa traumatica esperienza li avrà anche fortificati, ma soprattutto disorientati. Ecco come hanno vissuto questo periodo i giovani e quali progetti hanno per le vacanze estive e per il futuro.

Andrea Scotti, alunno della 4A Chimici del Sobrero ci dice: «È stato un anno complicato, sia per noi, che per i docenti: abbiamo dovuto colmare le lacune lasciate dalla Dad e quindi concentrare le lezioni precedenti, affrontate sommariamente a causa delle modalità inefficaci, e il programma di quarta, in un unico anno scolastico. Inizialmente mi sono trovato un po’ disorientato, ma alla fine ce l’ho fatta». Andrea passerà l’estate rilassandosi con gli amici, godendosi un po’ di sole nelle spiagge sarde: cercherà «di trascorrere l’estate con una spensieratezza pre-pandemica».

Un’altra studentessa del medesimo istituto si butterà a capofitto in nuove esperienze in Germania: «Quest’estate, a inizio luglio, sarò ad Hannover, dove insieme ad altri ragazzi del Sobrero presenzieremo all’Ideen Expo 2022 dove gestiremo uno stand - racconta Daisy Tirelli della 4B Liceo Scienze Applicate - Qui verranno eseguiti esperimenti inerenti a vari processi che possono subire i metalli, così da cercare di trasmettere al prossimo passione e interesse verso la scienza».

I lati positivi del rientro

C’è, invece, chi cerca di soffermarsi, esclusivamente, sui lati positivi del ritorno a scuola: «Quest’anno l’ho vissuto come un ritorno ai bei vecchi tempi. Durante il primo giorno in presenza ho avuto una sorta di “déjà vu”, dove ho ripercorso con il pensiero tutti i momenti passati tra i banchi di scuola. Aspettavo con ansia il ritorno in classe - dice Giuseppe Lo Cascio della 3A Liceo Economico Sociale del Balbo - Mi sono mancate tutte le piccole cose e tutti i piccoli gesti dai più stupidi e insignificanti: ad esempio il mio amico sul bus che mi passa un’auricolare, oppure, tra i più importanti, le correzioni e i consigli dei professori per spronarmi a dare il meglio».

Ludovica Girino della 4A Liceo Classico del Balbo, invece, ci racconta di un viaggio che intraprenderà in queste vacanze: «Dovrei accettare l’invito di una exchange student che ho ospitato quest’anno con la mia famiglia e trascorrere un paio di mesi in Messico. Mi piacerebbe conoscere meglio questa cultura, molto diversa dalla mia e cogliere l’occasione per approfondire la mia conoscenza della lingua spagnola».

Abbiamo parlato anche con chi ha avuto un’ulteriore impegno nel 2022. Camilla Lombardi della 4A del Liceo Linguistico del Balbo è rappresentante di istituto: «È stato sicuramente un periodo impegnativo, ma anche ricco di soddisfazioni. Il compito più arduo è stato ricominciare ad organizzare le varie assemblee di istituto perché abbiamo dovuto anche riorganizzare molti eventi rimandati a causa della stato di emergenza; non è stato facile incastrare tutto. Siamo cresciuti troppo in fretta, di conseguenza ci siamo ritrovati già grandi in un mondo che conosciamo appena perché la scuola insieme allo studio, accumulatosi durante gli anni di pandemia, ci ha portato via il tempo necessario per diventare i ragazzi e le ragazze che ci eravamo immaginati di essere».

Mare e cene nell’immediato

Però bisogna anche divertirsi e svagarsi, soprattutto durante l’estate: «Ho voglia di mare, di cene in collina e di canzoni di “The Weeknd” cantate a squarciagola con le amiche - ci dice Carolina Cerrone della 3LQ del Liceo Quadriennale Scienze Applicate del Sobrero - Sfrutterò le vacanze per staccare la spina dato che il prossimo anno si prospetta tosto, con la maturità. Partirò per la Sardegna con i miei genitori e spero di riuscire ad organizzare anche una breve vacanza in Liguria con i miei amici in modo da creare dei nuovi ricordi insieme. Infine, cercherò di essere carica per cominciare l’ultimo anno con il piede giusto».

L’ultimo ragazzo che abbiamo intervistato è uno sportivo e affiancherà al divertimento la sua grande passione, il calcio: «Finalmente mi dedicherò allo sport che mi fa battere il cuore, ma anche alle feste - ci dice Fabio Grosso della 3A Grafico Pubblicitario del Leardi e giocatore della Pastorfrigor Stay - Passerò le mattinate in palestra, mentre il pomeriggio, terminati gli allenamenti, mi dedicherò a un po’ di relax, magari in piscina con gli amici. La situazione, a partire dalle prime settimane di agosto, sarà differente: sarà necessario concentrarmi sulla preparazione atletica, visto che ci sarà un campionato da affrontare».


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