Le note dei Beatles chiudono il funerale del prof. Broglia - Un toccante ricordo di un libero pensatore della dottoressa Degiovanni
di Luigi Angelino
Sulle note di “Yesterday” dei Beatles alle 11,30 di sabato è uscito lentamente dal Duomo il feretro del funerale del prof. Sergio Broglia, fondatore del reparto di Neurologia del Santo Spirito e vicepresidente del Consiglio comunale di Casale negli anni '90.
La Messa funebre era stata celebrata dall’arciprete della cattedrale canonico Eugenio Portalupi e dal canonico Luigi Rosso già cappellano della Casa di Riposo (in cui il prof. Broglia aveva svolto per tantissimi anni una emerita opera di volontariato).
Dopo la benedizione della salma, dal pulpito la dottoressa Daniela Degiovanni, “come portavoce di un gruppo di amici”, ha ricordato il prof. Broglia con poche ma toccanti parole, lo ha ricordato come “persona unica, un uomo libero nel suo significato più profondo.... libero dai comuni pregiudizi, dai conformismi dalle formalità, dai condizionamenti delle mode, della politica, del potere. Talmente libero da esprimere questa sua rarissima dote nel rispetto verso tutti indipendentemente dal sesso, razza, età... E’ appartenuto a un genere di persone in via di estinzione, quella dei liberi pensatori, capaci di assumersi le responsabilità in ogni occasione perchè libertà vuol dire responsabilità”. E ancora: “giovane nelle idee fino all’ultimo giorno, l’abbiamo amato anche per quella ironia sottile ed elegante che l’ha reso speciale per quella sua altrettanto cacacità di essere autoironico. Nel saluto che oggi gli diamo insieme alla marea di persone che l’hanno conosciuto e amato (tra i presenti un amico giunto appositamente dalla Thailandia, ndr.) ricordiamo che era l’uomo che tutti avrebbero voluto conoscere nella vita.... Un signore di altri tempi”.
Conclusione con le parole di Bukowsky: “L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci perchè provi un senso di benessere quando le sei vicino”. Un applauso ha chiosato questa citazione. Poi, adattissime, le musiche dei Beatles.
Il feretro è stato tumulato al cimitero di Camagna