Ramin Bahrami: il pianista iraniano "legato" a Bach
di l.a.
Nell'ambito del Festival OyOyOy domenica 18 maggio, ore 18,30, al Teatro Municipale, piazza Castello concerto del famoso pianista iraniano Ramin Bahrami.
-Il nome più ricorrente nella vita di Ramin Bahrami è stato finora quello di Johann Sebastian Bach, musicista a cui il giovane pianista ha consacrato gran parte della sua attività concertistica e che fino ad oggi gli ha procurato i maggiori consensi di pubblico e di critica.
Nato a Teheran nel 1976, Bahrami si è diplomato con Piero Rattalino al Conservatorio "G. Verdi" di Milano e all'Accademia Pianistica "Incontri col Maestro" di Imola, e con Wolfgang Bloser alla Hochschule für Musik di Stoccarda.
Si è inoltre perfezionato con Alexis Weissenberg, András Schiff, Robert Levin e in particolare con Rosalyn Tureck, l'artista che più di altri nel XX secolo ha contribuito a far conoscere l'opera di Bach attraverso i suoi studi e le sue esecuzioni.
Nel 1998 il successo ottenuto al debutto di Bahrami al Teatro Bellini di Catania è tale che gli viene conferita la cittadinanza onoraria.
Negli anni seguenti sono state numerose le esibizioni presso le maggiori istituzioni musicali italiane e tedesche come la partecipazione a prestigiosi festival internazionali.
Nel corso di queste esibizioni approfondisce sempre più la conoscenza dell'opera di Bach, anche in vista delle sue nuove registrazioni discografiche delle Variazioni Goldberg e delle 7 Partite che la Decca pubblica rispettivamente nel 2004 e nel 2005. Sempre per la Decca è uscita nel febbraio 2007 la sua nuova incisione in cd dell'Arte della Fuga di Bach.
BIGLIETTI: posto unico a 25,00 euro (+ 3,00 euro in caso di di prevendita)