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La Cisl Scuola interviene sulla situazione del personale ATA

La Cisl Scuola sezione di Asti ed Alessandria interviene sulla questione del personale ATA (personale amministrativo, tecnico ed ausiliario), evidenziando alcune criticità. Per il territorio monferrino vengono segnalate difficoltà nella gestione del personale nell’Istituto Comprensivo di Ticineto, a Felizzano e a Fubine. Anche a Moncalvo la situazione è difficile. Di seguito il comunicato sindacale: “Si sono concluse in questi giorni le informative sindacali (Nazionale, Regionale e Provinciale) relative all’organico, e alle conseguenti immissioni in ruolo, del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario. Continuano purtroppo a rimanere insoddisfatte le richieste di una diversa politica degli organici, a fronte della conclamata insufficienza delle attuali dotazioni. Di conseguenza, finisce per risultare esiguo anche il numero delle assunzioni previste per il 2017/18. Va da sé che l’immissione in ruolo di qualche migliaio di persone è un fatto positivo, ma siamo molto lontani dalle reali esigenze del nostro sistema scolastico. «Quella degli organici è un’emergenza che si trascina ormai da lungo tempo, con gli uffici regionali costretti ogni anno ad autorizzare posti in deroga, pena l’impossibilità di garantire in molti casi i livelli minimi di servizio. Non ha avuto riscontro, neanche quest’anno, la nostra richiesta nazionale di riconoscere in organico di fatto i posti in deroga autorizzati l’anno scorso, nonostante si tratti di un fabbisogno ormai consolidato. Le segreterie delle scuole sono ormai al collasso, costrette a dibattersi tra il crescere continuo delle incombenze e la scarsa affidabilità dei supporti informatici a loro disposizione, come abbiamo evidenziato in occasione del rinnovo delle graduatorie di Istituto del personale docente. Non si può costringere il personale di segreteria a vivere in condizioni di sistematica emergenza. Così come ci sono tutte le condizioni per ritenere indispensabile la presenza della figura di assistente tecnico anche negli Istituti Comprensivi, dove la presenza dei laboratori, soprattutto informatici, è ormai da ritenersi la regola e non una rara eccezione.». Così Maddalena Gissi, Segretaria Nazionale Cisl Scuola. Parimenti non si può lasciare un plesso di scuola dell’infanzia o primaria con un solo collaboratore scolastico a disposizione, una realtà purtroppo sempre più frequente nelle nostre Province di Alessandria e Asti. Qualche esempio pratico. Negli Istituti comprensivi di Costigliole  e Villanova d’Asti i plessi che hanno in servizio un solo collaboratore scolastico sono le scuole primarie di Motta di Costigliole (88 bambini), Boglietto (44), Calosso (46), Isola d Asti (68), San Paolo Solbrito (39), Dusino San Michele (34), Cellarengo (27), Villanova Stazione (85), presso gli Istituti Comprensivi di Rocchetta Tanaro e Moncalvo  stessa situazione alla scuola dell’infanzia di Viarigi (monosezione) e alla primaria di Calliano (65 alunni).   Alcune scuole alessandrine ove si riscontra la stessa situazione emergenziale sono l’Istituto Comprensivo di Ticineto, dove su otto sezioni di scuola dell’infanzia in sette il solo collaboratore presente non riesce a coprire l’intero orario di apertura della scuola. Pertanto le insegnanti aprono o chiudono la scuola e restano da sole per parte del tempo; un solo collaboratore anche nelle scuole primarie di Occimiano (96 alunni) e Borgo San Martino (85). All’Istituto Comprensivo di Felizzano si riscontrano le stesse difficoltà nelle scuole dell’infanzia di Solero (monosezione), Abazia di Masio (monosezione) e a Fubine (45 alunni) mentre in altri plessi la presenza su piani distinti nell’edificio di un altro ordine di scuola permette di  rattoppare l’emergenza, utilizzando i collaboratori “a scavalco”.   Per Asti il Ministero prevede la nomina in ruolo di 4 Direttori Servizi Generali e Amministrativi (il “Segretario”, come si diceva un tempo) e per Alessandria di 9 DSGA, ma queste nomine non si potranno effettuare, essendo le graduatorie da tempo esaurite in entrambe le province, mentre i posti vacanti in tale profilo sono 9 ad Asti e addirittura 19 ad Alessandria. Essi saranno coperti, con nomine a tempo determinato, da assistenti amministrativi che hanno maturato questa esperienza negli ultimi anni. Per questo motivo, a livello nazionale, stiamo rilanciando la richiesta di bandire il più rapidamente possibile il concorso a posti di DSGA, nel cui ambito va assolutamente previsto un percorso riservato a quegli assistenti amministrativi che da tempo dirigono gli uffici di segreteria.   Sono previste inoltre dal Ministero per Asti 4 nomine in ruolo per gli Assistenti amministrativi, 1 per Assistente tecnico e 11 per Collaboratori scolastici. Per Alessandria sono previsti 13 Assistenti Amministrativi, 1 Tecnico e 23 Collaboratori Scolastici. Sono numeri di molto inferiori alle necessità, perché sono anni che non vi sono assunzioni in ruolo di personale ATA, nemmeno per coprire il normale turn-over dei pensionamenti.  I provvedimenti sull’organico di fatto, dalle prime informazioni che ci pervengono, non soddisferanno comunque pienamente il fabbisogno.   Il 25 agosto le Organizzazioni sindacali, a livello regionale, si incontreranno in Direzione Regionale, per valutare la situazione e chiedere un ulteriore numero di posti, che saranno poi suddivisi tra le province piemontesi, in base alle richieste inoltrate dai Dirigenti scolastici ai propri Provveditorati. Confidiamo nell’attenzione dell’Amministrazione a tutte le criticità che abbiamo sottolineato, affinché sia concesso lo stesso numero di posti in deroga attribuiti lo scorso anno scolastico. Posti che, lo ripetiamo ancora una volta, servono solo a garantire la normale funzionalità dei nostri Istituti Scolastici.”

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Luisella Braghero

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