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Alla Casa di Riposo di Casale

Un corso di formazione sulla malnutrizione

Con Giuseppina Beviglia e Stefania Santolli

La scorsa settimana, nella Sala Giumelli della Casa di Riposo di Casale, si è svolto un corso di sensibilizzazione sulla malnutrizione, rivolto agli operatori sanitari e del settore alimentare di Ospitalità Cdr Casale, tenuto da Giuseppina Beviglia, dirigente medico, e da Stefania Santolli, dietista, del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asl Al.

Fanno sapere dall'Ospitalità Cdr: «L’importante formazione rientra tra le azioni previste dal Piano Locale della Prevenzione dell’Asl Al, in particolare l’azione 13 “Alimenti e salute” in risposta ai bisogni di salute del territorio sulla base dei sistemi di sorveglianza attivi nella Asl Al». 

Beviglia e Santolli nel presentare il corso hanno sottolineato: «La malnutrizione per difetto comporta uno stato di alterazione funzionale, strutturale e di sviluppo dell’organismo conseguente alla discrepanza tra fabbisogni, introiti ed utilizzo dei nutrienti, ma non solo, spesso si correla con più alti livelli di depressione». 

Il corso, realizzato in due edizioni e seguito da una sessantina di operatori, è stato introdotto dal saluto del presidente di Ospitalità Cdr, Mario Botta, che, nel ringraziare le docenti, ha espresso «la soddisfazione per l’iniziativa, per la disponibilità del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione e per la numerosa presenza degli operatori partecipanti»; l’obiettivo della formazione è stato «di fornire strumenti adatti ad individuare quanto prima i soggetti a rischio,  al fine di prevenire l’instaurarsi della malnutrizione, fenomeno diffuso nella popolazione anziana, specie ospedalizzata o istituzionalizzata a causa di una maggiore fragilità e di condividere strategie, per garantire al momento del pasto la corretta porzionatura rispettando il fabbisogno di nutrienti relativo all’età». 

Il direttore sanitario di Ospitalità Cdr, Daniela Degiovanni, ha affermato: «Questo intervento sull’alimentazione sia un tema cruciale in ogni fascia di età, in modo particolare nella popolazione anziana, nei confronti della quale diventa fondamentale una dieta bilanciata per prevenire situazioni di malessere e migliorare la qualità di vita. Auspico quindi una prosecuzione di questa virtuosa collaborazione con Asl Al e il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione».


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