Il “treno degli studenti” riappare come per magia: ma d’estate serve a poco!
di Alberto Marello
Avere una visione d’insieme sullo stato del trasporto locale è impresa ardua. Da una parte il trasporto su rotaia che cambia orario in base ad una non meglio precisata logica, dall’altra una serie di linee su gomma che, di conseguenza, sono sostitutive in alcuni momenti e non in altri.
Oggi (a giugno!) a scuole chiuse è ricomparso il “treno degli studenti” (quello a cui fu posticipato l’orario rendendolo inutilizzabile da studenti e lavoratori), mentre nei mesi scorsi, quando c’era una reale esigenza, la Regione Piemonte lo aveva definito «im-mo-di-fi-ca-bi-le!».
A tutto ciò va aggiunto il bando di gara vinto dall’Atap (l’Azienda Trasporti Automobilistici Pubblici delle Province di Biella e Vercelli) per i trasporti extraurbani nel vercellese e immediatamente congelato dalla Provincia di Vercelli per, chiamiamolo così, un “eccesso di ribasso”.
Un sistema di trasporti, insomma, che va ricalibrato sulle reali esigenze del territorio.
Il servizio su Il Monferrato di venerdì 27 giugno 2014