Incendio doloso nel Bosco della Partecipanza: "Inquietante gesto di barbarie ambientale"
Un incendio di chiara matrice dolosa, appiccato nelle prime ore della notte tra il 26 ed il 27 marzo, ha devastato un'area boscata di circa 2 ettari nella presa Cantone Ovest del Bosco delle Sorti della Partecipanza. Il primo Conservatore Bruno Ferrarotti ha diramato un comunicato in cui afferma: «Il fuoco appiccato con l’obiettivo di rendere inservibile una delle gabbie metalliche posizionate per l’attuazione del programma di contenimento dei cinghiali, ha danneggiato, propagandosi, alberi d’alto fusto di specie diverse, in prevalenza carpini, querce e robinie, ed il sottostante ceduo. I danni sono di una certa rilevanza, ma avrebbero potuto assumere proporzioni disastrose se il vento avesse assecondato le intenzioni delinquenziali di uno o più sconsiderati che hanno dimostrato di voler deliberatamente ostacolare e vanificare gli interventi da anni perseguiti dalla Partecipanza-Parco, con notevoli investimenti finanziari, operativi e tecnici, in ossequio ai piani di assestamento forestale e faunistico. Le Forze dell’Ordine sono state prontamente allertate e ci auguriamo che le indagini iniziate portino alla individuazione ed all’arresto dei colpevoli.
«Nel medesimo tempo – prosegue Ferrarotti - la Partecipanza sente di dover avvertire che l’azione dolosa, con molta probabilità, rimanda alla componente malavitosa del bracconaggio che non è escluso agisca in connivenza con elementi locali vicini al Sodalizio.
"La Partecipanza conoscendo la sensibilità dei soci, dei Trinesi e dei visitatori dell’area protetta verso un bene ambientale prezioso qual è il Bosco delle Sorti, invita tutti ad una vigile collaborazione e ad una pronta segnalazione di casi sospetti, per sventare il ripetersi di altri atti così gravi e così incivili».