E' pronto «Il Duomo di Casale Monferrato, un viaggio di novecento anni». E' il libro strenna per gli abbonati de «Il Monferrato».
Corredato di planimetrie, immagini grafiche e fotografiche (moltissime scattate per l'occasione o gentilmente concesse dagli archivi diocesani), il libro è un originale ed elegante prodotto editoriale, indispensabile per la conoscenza del più antico e raro monumento cittadino e delle bellezze artistiche erchitettoniche in esso custodite. Una pubblicazione che «fotografa» il Duomo giunto al nono centenario, frutto dell'encomiabile lavoro e della fervida passione di Dionigi Roggero e Luigi Angelino che firmano, con gli approfondimenti di autorevoli esperti, un'altra «perla» della fortunata collana di libri strenna de «Il Monferrato».
Come scrive il vescovo Zaccheo nella presentazione: «Come in uno scrigno in Duomo ci sono nove secoli di esemplificazioni d'arte: dal romanico puro al neoromanico, dagli splendidi oggetti d'oreficeria del più puro rinascimento alle immaginifiche miniature quattro-cinquecentesce.
Uno scrigno, appunto.
Uno scrigno che in questo Nono Centenario è stato come riaperto e che in questo ulteriore impegno editoriale trova la sua perenne vetrina»..
Per il presidente della Provincia Paolo Filippi: "Il Duomo di Casale Monferrato - che attendeva certamente un´operalibraria capace di rendere merito all´architettura originaria e di quella inseritavi con l´evolversi del concetto di arte che penetra come un laser lo scorrere del tempo - rappresenta una unicità fra le cattedrali del vecchio continente che, per loro natura e ragione, sono uniche anch´esse. E´perciò, un tassello nel mosaico che raffigura la variegata architettura di chiese edificate per accogliere il popolo di
Dio in preghiera arricchendole, nel contempo, di opere d´arte. Il Duomo di Casale è tutto questo e, grazie all´intelligenza e alla caparbia determinazione del Vescovo Germano Zaccheo, è ritornato ad essere uno scrigno di gioielli artistici fruibili da parte di tutti".
-Nella foto la copertina (grafica Alberto Giachino)