A Mirabello un convegno su «rifiuti, riciclo e riuso» nel territorio monferrino
di Massimo Castellaro
Qusta sera, venerdì 5 aprile, con inizio alle ore 21 presso la sala Tricolore, a Mirabello, si terrà l’incontro dal titolo: “Rifiuti, riciclo, riuso nel Monferrato. Esempi, metodi, strategie per progettare il futuro del territorio”. Interverranno alla serata Alessio Ciacci, membro insieme al sindaco Luca Gioanola del direttivo nazionale dei Comuni Virtuosi, assessore all’ambiente del Comune di Capannori (Lu), recentemente premiato come personaggio ambiente 2012 e tra i promotori che nei giorni scorsi hanno depositato una proposta legge per la riduzione dei rifiuti.
«La sua sarà una testimonianza molto importante - spiegano i promotori della serata - Capannori è esempio a livello nazionale di buone pratiche nella gestione dei rifiuti, nel riciclo e nel riuso» attraverso un progetto che ha portato e continua a portare risparmio per le famiglie e per l’ambiente, coinvolgimento, gradimento e posti di lavoro grazie all’attivazione della filiera raccolta, riciclo, riuso.
Il relatore «spiegherà come si possa fare, anche qui in Monferrato» ricordano da Mirabello. Interverrà anche Attilio Tornavacca, direttore di Esper (Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti), ricercatore, già direttore di Legambiente Piemonte, che recentemente, insieme all’associazione dei Comuni Virtuosi ha redatto un rapporto su quindici anni di accordo Anci-Conai che contribuirà ai lavori del prossimo tavolo di lavoro nazionale. È prevista anche la presenza di Roberto Cavallo, membro dell’osservatorio Verso rifiuti Zero, e di Mirella Ruo, responsabile della cooperativa sociale di tipo B Senape di Casale Monferrato, che sta collaborando con il Comune di Mirabello per l’apertura, di un centro del riuso proprio a Mirabello Monferrato, ma naturalmente fruibile da tutto il territorio. «Un centro – spiegano da Mirabello - capace di recuperare materiale del territorio e avviarlo, tramite personale qualificato incaricato del recupero, della rimessa in ordine e funzione, e del reinserimento nel mercato o tramite associazioni e tramite vendita diretta. Un progetto che permetterà sia di creare alcune opportunità di lavoro sia di recuperare diverso materiale oggi avviato nell’avvio allo smaltimento come rifiuto, producendo quindi uno spreco e un costo per la comunità». Il centro potrà ovviamente servire non solo i cittadini mirabellesi, ma anche del territorio”. Parteciperanno alla serata anche i membri dell’osservatorio vero rifiuti zero mirabellese, oltre a Marco Grassano, Provincia di Alessandria; Fiorenzo Borlasta, Cosmo SpA; Marina Maffei, Consorzio Casalese Rifiuti; Vittorio Giordano, Legambiente Casale Monferrato; Fabrizio Meni, Liceo Classico Balbo; Giancarlo Durando, Istituto agrario Luparia.