La Trifola d’Or, fiera del tartufo di Murisengo concede il bis
Domenica 20 novembre la 49ª edizione della Fiera Nazionale del Tartufo a denominazione “Trifola d’Or” concede il bis. Una preziosa occasione offerta a coloro (e sono stati molti) che erano presenti domenica scorsa per ritornare a vedere Re Magnatum magari ancora più bello, pesante e profumato, o per i visitatori che il 13 novembre erano già impegnati altrove.
Il Re di 505 grammi presentato da Franco Robaldo, giustamente premiato, e la sua corte di esemplari minori di ben 1588 grammi, erano stati molto ammirati dagli esperti, dalla giuria e dai tartufai presenti. Ma l’avanzare della stagione di maggior maturazione, chiaramente in ritardo, e la luna favorevole potrebbero concedere qualche gradita sorpresa.
Una delle novità di questa edizione della rassegna prevede che i premi da assegnare siano uguali a quelli di domenica 13, anche se offerti da sponsor diversi.
A Re Magnatum valutato nel rapporto peso-qualità i commercianti di Murisengo offriranno 600 euro e la prestigiosa targa Trifola d’Or. Al 2° miglior esemplare bianco andranno 350 euro e targa dei produttori locali di vino e del mobilificio Mega. Il ristorante Lo Stivale offrirà 100 euro e targa all’esemplare 3° classificato. Alla migliore composizione di Magnatum andranno 250 euro e targa di Presto Fresco, alla seconda 150 euro da Trio Schiciola e Caffè Fontana. Sarà premiato con 100 euro e piatto offerti dal Ristorante Regina il miglior bianco di un tartufaio locale. Riceveranno il piatto della Fiera e prodotti locali offerti dal Comune di Murisengo le due migliori composizione di neri. Piatti della Fiera andranno al Trifolau più giovane ed al più anziano.
Intanto, in paese tutto procede secondo gli schemi sperimentati nelle passate edizioni e che continuano ad avere il largo consenso dei visitatori. I posteggi, accresciuti di numero e di ampiezza disseminati intorno al capoluogo accoglieranno le auto ed i pullman, mentre le navette faranno il sevizio gratuito per tutta la giornata, dalle 9 alle 18. All’ingresso della fiera ritornerà il punto informativo collegato con ristoranti, circoli, agriturismi e al Past del Trifolao a km 0 dove con 30 euro sarà servito il menu già apprezzato domenica scorsa, comprendente tartufi a denominazione comunale e vino barbera DOC.
La Bersagliera di Tonco riaprirà la fiera alle 10 sfilando da piazza Boario, su per la via Umberto I dove riapriranno 120 gazebo in cui trovare specialità gastronomiche, vini e raffinati articoli di artigianato artistico selezionati con rigore. Sarà possibile rifocillarsi con il vin brulè dell’AIB e con il caffè offerto per tutto il giorno da Lavazza.
Nel vasto palatenda, cuore della manifestazione, i Magnatum aspiranti all’incoronazione reale ed ai sostanziosi premi di consolazione saranno esposti sul lungo tavolo, meta di tutti i visitatori dalle 10,30, ora in cui sul palco sovrastante, la presentatrice della manifestazione Chiara Cane inizierà ad intervistare gli ospiti illustri e a commentare la rassegna. La giuria degli esperti inizierà il suo delicato lavoro di valutazione dei piatti (senza conoscere in anticipo i rispettivi proprietari) ed emetterà l’atteso giudizio intorno alle 12, a cui seguirà la premiazione.
Le gallerie d’arte con i quadri degli artisti locali ed il piatto della fiera in ceramica decorata da Gigi Allovio, il suggestivo cortile di palazzo Verduggia abbellito dalla famiglia Francia, i rapaci e gli spettacoli itineranti per i bambini, una salutare passeggiata nelle viuzze del suggestivo borgo medioevale alla scoperta di siti panoramici e di antichi gioielli architettonici e nei luoghi dei tartufi costituiranno un gradevole corollario alla festa, in un paese dove il rispetto per l’ambiente e la cortesia verso gli ospiti sono ancora la regola.