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Servizi sul territorio

Pecetto di Valenza: torna l'orario completo alla scuola dell'infanzia

Il traguardo raggiunto dopo cinque anni. Si partirà dal prossimo anno scolastico 2026-2027.

L'esterno della scuola dell'infanzia "Menada"

Ci sono notizie che in un mondo così frenetico rischiano di non far abbastanza rumore, eventi che purtroppo possono passare incautamente scontati poiché appartenenti a quel “mondo scuola” che quotidianamente è oggetto di riforme, tagli e rivoluzioni che ne fanno spesso cambiare volto e, ancora più spesso, anima. In questa stoica lotta della scuola per mantenersi vivo presidio della comunità, la scuola dell’infanzia “A. ed E. Menada” di Pecetto di Valenza ha segnato quest’anno un traguardo importante. Dopo cinque anni in cui il tempo scuola era stato limitato al solo orario mattutino, l’anno scolastico 2026/2027 segnerà finalmente il ritorno dell’orario completo, con attività sia al mattino sia al pomeriggio, nuovamente garantite dall’istituzione scolastica. 

Dietro questo importante traguardo non ci sono soltanto i numeri che hanno consentito la riattivazione del servizio, ma soprattutto il sacrificio, la determinazione e la speranza di tutti coloro che hanno creduto nella scuola e hanno lavorato per mantenerla viva in questi anni. Per tutto questo periodo, infatti, l’Amministrazione Comunale di Pecetto di Valenza ha scelto di non arrendersi, investendo risorse proprie per garantire il servizio pomeridiano attraverso una cooperativa. 

Una decisione coraggiosa, sostenuta anche dalla generosità di alcuni benefattori locali e provenienti da oltreoceano, le cui donazioni hanno permesso di offrire gratuitamente il servizio alle famiglie. Tra questi, un ringraziamento particolare va a David J. Canepari, imprenditore italo-americano che proprio a Pecetto di Valenza ha riscoperto le proprie radici familiari, e alla Fondazione Casa di Riposo Menada, realtà da sempre impegnata nell’assistenza agli anziani del territorio. Grazie al loro sostegno è stato possibile finanziare il servizio pomeridiano e i buoni pasto, consentendo all’Amministrazione di offrire alle famiglie un servizio equiparabile a quello della scuola pubblica e garantendo pari opportunità anche ai nuclei con maggiori difficoltà economiche. Fondamentale è stato anche il contributo dell’Istituto Comprensivo “Paolo e Borsellino” e del dirigente scolastico Maurizio Primo Carandini, che ha continuato a credere nella scuola dell’infanzia di Pecetto di Valenza, garantendo personale educativo qualificato e ottenendo, per il prossimo anno scolastico, ulteriori risorse di organico. Un risultato tutt’altro che scontato, in un periodo storico in cui molte piccole scuole rischiano di chiudere, schiacciate dalla diminuzione demografica e dalla crescente concentrazione dei servizi nei centri più grandi. La storia della scuola A. E. Menada ricorda, per certi aspetti, quella raccontata nel film “Un Mondo a Parte”, in cui una piccola scuola dell’Appennino abruzzese riesce a salvarsi grazie all’impegno e alla determinazione di chi si rifiuta di arrendersi. 

«Anche a Pecetto di Valenza questa convinzione ha guidato ogni scelta: una scuola non è soltanto un edificio, ma un presidio educativo, sociale e culturale, capace di dare vita a un’intera comunità. La riapertura del tempo pieno rappresenta quindi molto più di un ampliamento dell’orario scolastico: è il risultato di un percorso condiviso, costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni, scuola, benefattori e cittadini. Un esempio concreto di come, quando una comunità fa squadra, sia possibile raggiungere traguardi che sembravano irraggiungibili. Con questo spirito, il Comune di Pecetto di Valenza guarda al futuro con l’impegno di continuare a sostenere e valorizzare la propria scuola, affinché questo importante risultato possa consolidarsi e rappresentare un punto di partenza per gli anni a venire… Ghiaccio, neve o tormenta…la scuola non si chiude».


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Sara Delcrè

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