Via Maestra rovinata dalle crepe per il traffico pesante a Terranova
Il traffico dei mezzi pesanti (proibito ma tuttora persistente) a Terranova non è più solo un fastidio e un pericolo per i residenti, ma un potenziale danno alla «cosa pubblica».
La strada che attraversa il paese è stata, negli ultimi 30 anni, oggetto di qualsiasi tipo di lavori: rete fognaria, acquedotto e, in ultimo, posa di cavi di fibre ottiche anche se l’agglomerato urbano è scoperto in fatto di connessioni telematiche, anche solo ADSL.
«E’ innegabile - commentano a Terranova - che due alluvioni abbiamo reso instabile il sottosuolo con la massiccia infiltrazione d’acqua che ha ridotto il sottosuolo stesso della via Maestra ad una sorta di gruviera. Se i cortili privati, che sopportano al massimo il transito di auto o mezzi agricoli accusano cedimenti, come può - si chiedono gli abitanti - questa via così trafficata da mezzi pesanti avere ancor lunga vita?».
Negli ultimi anni c’è stato un lavoro di abbassamento della sede stradale che, se da un lato l’ha resa meno alta delle porte e scorrevole, dall’altro ha indebolito la “crosta” che separa la superficie dal fondo che ospita rete fognaria ed acquedotto. Ma c’è di più: i tecnici dell’AMC sono intervenuti tante volte per tamponare le “sorgive” con conseguente spreco di acqua pubblica apertesi un po’ in tutto la frazione casalese.
servizio a pagina 8 de "Il Monferrato" di venerdì 13 dicembre