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Nel weekend
Gli appuntamenti di “Cuntè Munfrà – Dal Monferrato al mondo”
Domenica a Santo Stefano di Montemagno “Fiabe e leggende in viaggio con l’Asino”

Torna di nuovo nel nostro territorio “Cuntè Munfrà – Dal Monferrato al mondo”, la rassegna ideata da Luciano Nattino e ora diretta da Massimo Barbero con un doppio appuntamento.
Viarigi si appresta a vivere uno dei weekend più importanti dell’anno. L’ultimo finesettimana di agosto va in scena infatti “Saltinpiazza”, il festival di arte di strada più longevo del Piemonte. Giocolieri, clown, spettacoli itineranti, mangia fuochi, trucca bimbi, giostre, mostre e molto altro tra i vicoli e le piazze del borgo monferrino.
Prima, come da tradizione, a dare il via ai festeggiamenti, l’appuntamento con la rassegna “Cuntè Munfrà” della “Casa degli alfieri”. Patrizia Camatel porterà infatti in scena questa sera, venerdì 29 agosto alle ore 21 presso il parco della torre dei Segnali, l’opera tratta dall’omonimo racconto di Antonio Catalano dal titolo “Teresa, ovvero la sarta che voleva ricucire il firmamento”. Questo racconto parla dell’Amore, delle sue trame e dei suoi ricami. Teresa, la sartoira, nella sua bottega ha rammendato e cucito per tutto il paese.
Quando cuce le fan compagnia il radiodramma preferito, la preziosa macchina da cucire, una foto con sorrisi ormai sbiaditi. E oggi Teresa sta finendo di cucire l’abito da sposa per Aurora, la vicina, Aurora che si chiama come la luce che appare, Aurora che vuole un vestito bello, che costi poco e col pizzo qua e là. Teresa, mentre cuce, rammenda la propria anima. L’anima che ha una veste fatta di ricordi, di polenta, di speranze, di sentimenti; è il vestito della memoria che ci dice chi siamo, anche quando tutto sembra svanire in mezzo alla nebbia fitta e ciò che è vero si confonde con ciò che è immaginato. Teresa ricama nuvole di pizzo mentre in cielo vola la poiana che poi scompare dietro la collina, chissà dove. Ingresso gratuito.
La pièce sarà arricchita dall’installazione “Firmamenti emotivi. Mappe di universi collettivi”, a cura di Barbara Mugnai, che ha curato anche l’allestimento tessile e i costumi. L’opera esplora il cucito come un nuovo linguaggio espressivo, intimo e trasformativo.
Domenica 31, alle 18, con ritrovo alle 17.30 nel cimitero della frazione Santo Stefano di Montemagno Monferrato, ci sarà lo spettacolo itinerante “Fiabe e leggende in viaggio con l’Asino”, con il cantastorie Claudio Zanotto Contino e la “sommaire” Geraldina.
Raccontare e sentire storie è un rito antico per traghettare il presente verso un futuro in armonia, verso un mondo di cui ci si prende cura. In questo caso, le storie sono leggende della tradizione che narrano di contadini, pastori, minatori, eremiti, uomini selvatici dei boschi, diavoli, masche, fate, folletti, ma anche di animali, come volpi e lupi. Il repertorio, con parti dialettali, è frutto di una selezione di quanto è stato raccolto dall’asinella Geraldina e Claudio durante i viaggi e i pellegrinaggi realizzati fra il 1997 e il 2009, viaggi che hanno toccato le Valli Alpine e le Colline del Canavese, le Colline del Biellese, le Valli di Lanzo, la Bassa Val Susa, l’alta Valle dell’Arc in Francia, l’Ossola e la Valle Po. Ingresso gratuito. A seguire, merenda sinoira a cura della Pro Loco.
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