Il weekend podistico ha portato nuovi “tituli” (in mourinhese corrente) per un bel po’ d’atleti.
Sabato, a Caserta, Maurizio Di Pietro ha corso alla grande, giungendo secondo assoluto nella prova dei 3000 siepi e secondo di categoria M40 (perché il vincitore apparteneva alla sua stessa). L’atleta trevillese ha fatto registrare il tempo di 10’53”15. Primo il triestino Walter De Laurentis (10’09”30) e terzo l’aostano Roberto Cossetta (12’01”02).
Domenica, alla mezza maratona di Novi Ligure (ne parliamo a parte), titolo provinciale M35 della specialità per Daniele Novella che ha altresì stabilito il primato personale sulla distanza con 1h13’53”. Il titolo è appannaggio del primo classificato tra i tesserati delle squadre della provincia e viene assegnato per categoria. Non c’è comunicato ufficiale (diversi i “titolati”) ma anche Elehanna Silvani dovrebbe rientrarci.
Provinciale M35 (a Vercelli) per Edmil Albertone che sabato si è imposto nei 3000 in pista al “Memorial Vignola e Zarino” stabilendo anche il primato personale in 9’24”4. Il trinese si è ripetuto il giorno succesivo vincendo un’altra gara FIDAL, su strada a Belveglio, sui 12 km e mezzo.
Notizie anche di Silvio Gambetta che stavolta troviamo in Liguria. Primo a Vado in 34’28” su una distanza di 8500 metri. Piazzati Sergio Vallosio (34’55”) e Gabriele Pace (35’ netti).
A Milano si è corsa la Dee Jay Ten (undicimila iscritti, 10 km, “coperta” dall’omonimo network). Grande prestazione della valenzana Elisa Stefani, 54ma assoluta e terza donna al traguardo. Ottimi piazzamenti anche del suo concittadino Alex Zulian, 18mo assoluto, e dell’alessandrino Gabriele Astorino, 47mo.
Ad alcuni di questi avvenimenti fa riferimento l’ultima slide (da L&G) della fotogallery.
Ma spostiamoci ora a Novi Ligure dove, tra le due gare svoltisi in contemporanea, contiamo 654 iscritti di cui 575 giunti alla meta.
NOVI LIGURE – Trofeo Città di Pozzolo – 14 km – 47ma prova – Iniziamo da questa perché inserita nel campionato provinciale, non certo in ordine d’importanza. Come da pronostico vittoria a Mattia Grosso (51’33”) davanti al pubblico amico ma non così scontata. Grande arrivo allo sprint, reso più spettacolare dalla pista dello stadio, e Massimo Galatini deve accontentarsi della piazza d’onore a 4 secondi. Terzo Paolo Dalia in 52’29”. In campo femminile un nome nuovo per queste classifiche, quello della verbanese Monica Bottinelli (57’13”) davanti all’astigiana Eleonora Serra (58’04”) e alla genovese Elisa Sammartano (1h03’00”).
Naturalmente una valanga di iscritti dal meridione provinciale e dalla vicina Liguria, dei quali 141 han tagliato il traguardo. Come altresì previsto pochi, nel numero, i tesserati AICS (maggioranza provinciale Avis, che ha vinto il titolo di società). Tra gli avisini buone prove in generale, del solito Canepa, ma anche di Peruccio, Spinoglio e della Doro.
Un curioso aneddoto ha per protagonista la brava Daniela Bertocchi, atleta di casa, capo classifica B, iscritta a questa gara. Giunta al “bivio” dove le due gare inboccano strade diverse, si distrae (“Troppa sicurezza mi ha tradita…” commenta lei) e va dietro ai mezzomaratoneti. Quando capisce l’errore ha ormai troppo svantaggio e deve a malincuore ritirarsi.
LA CLASSIFICA AICS – Non si è mosso praticamente nulla. Briciole per tutti, il quanto il grosso dei tesserati correva l’HM. Solo Paolo Dalia ha razzolato un qualcosa che gli permette di portarsi a sole due lunghezze da Scabbio. Per il resto, come non si fosse corso. Un assurdo per una gara bella, egregiamente organizzata dalla Novese e di larga partecipazione. Sul regolamento di quest’anno torneremo solo a “bocce ferme” ma ci auguriamo fin d’ora che la sosta invernale porti consiglio.
Di rimando, altro argomento che tratteremo più avanti, giustamente propostoci da un amico che se ne intende, è la “non cultura” di Casale e dintorni per la maratona e la “mezza”, e dove si attribuisce troppa importanza al campionato. A lui qualcosa abbiamo accennato, ma sarà poi il caso di approfondire. Certo che nel nord provincia, dove non trovi più un impianto per l’atletica a pagarlo oro, dove è difficile invogliare i giovani (a giorni parleremo di un’iniziativa isolata ma interessante), dove molti si avvicinano al podismo a 30 anni, dove un uomo solo soffia sulla brace da anni perché questa non si spenga, anche una piccola vittoria in categoria C conta per sopravvivere. E non immaginate quanto soffra quell’uomo a non vedere quest’anno in cima alla classifica società quel nome (Avis) che ha eletto a stile di vita. Da buon “vecchio” donatore.
Nei pressi del traguardo, domenica, si parlava con un dirigente novese.
“Che invidia. Beati voi. E’ sempre bello calcare una pista” – “Si, ma porta lavoro e dedizione, e poi qui ci sarebbe da rifare il manto” – “Ma intanto esiste…”
NOVI LIGURE – Maratonina d’Autunno – 21,10 km – Chiamala Half Marathon (fa fine), chiamala “mezza” maratona, il bello è che la distanza non cambia. Già dalla sera precedente dicono che l’aria si tagliasse con il coltello e che misteriose figure si aggirassero in città e nei pressi di Merella a scrivere sull’asfalto (ci hai presente il Giro d’Italia?) inni al divino Novella. Leggenda metropolitana? Sarà, ma le scritte sono ancora lì e si possono vedere.
Novella non ha tradito le aspettative. Primato personale e 12mo posto assoluto. In effetti la prima decade annovera semi-alieni. Il maghrebino Hakim Radouan (1h04’43”) batte il record della gara infliggendo al connazionale Hicham Abou El Abbas e al novarese Diego Abbatescianni rispettivamente 4 e 5 minuti. Non di meno la vincitrice donna, la genovese Viviana Rudasso (1h19’02”) che a sua volta scrive il nuovo primato battendo la cuneese Eufemia Magro (1h21’43”) e un’altra ligure, Khadija Arafi (1h23’19”).
Qui gli arrivati sono 434. Tantissimi gli atleti di cui trattiamo solitamente che si sono cimentati nella “mezza”. Il 14mo posto di Diego Scabbio (anche lui si è migliorato) vale anche come secondo provinciale M35, alle spalle di Novella. Al 16mo troviamo Angelo Panucci, altra bella performance. Più staccati Venturelli, Alessio e tanti altri che sono riportati nella classifica qui a fianco. Miglior piazzamento femminile provinciale per Elehanna Silvani, quindi Ilaria Bergaglio e Federica Bernardelli.
Molto bello l’arrivo che abbiamo potuto ammirare dalla pista con le volate d’occasione. Premio virtuale per il miglior scatto alla novese Michela Ottria, ma anche Ilaria Bergaglio ha messo in chiaro che in gara non scherza mai quando un avversario tenta il sorpasso. E qui rimandiamo alla galleria fotografica.
LA PROSSIMA GARA – 48ma prova - A Serravalle, domenica prossima, una classica di 12 km che si snoda lungo le colline che sovrastano lo Scrivia. La partenza alle 9,30. Lì è probabile incontrare qualche forte genovese o (perché no?) Silvio Gambetta. Altri forti atleti della provincia (nel senso dei “big”) non hanno quella gara in programma.
A proposito del calendario, o “prossime gare”, che pubblichiamo settimanalmente… Notato come le cose cambiano con disinvoltura? La “corta” di Pavone, gara di campionato (non la “mezza” maratona, sempre AICS), dichiarata a suo tempo come una 8 km, è ora data di 10. Prenderne nota, please.