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Demografia

I residenti nel 2050? Un Piemonte in calo secondo le previsioni

Per l’Alessandrino un 21,58% in meno

Mentre dai diversi Comuni, singolarmente, ci vengono segnalati i più recenti movimenti demografici (che cosa è avvenuto nel corso del 2018 e quindi con le risultanze a fine anno), con in Piemonte in generale perdite di abitanti, per avere una precisa sistematica visione d’insieme, bisogna fare capo ai dati di inizio di inizio anno. Ed è quanto faremo, quindi con dati a inizio del 2018, vedendo (con fonte Tuttitalia, che utilizza dati ISTAT) la situazione della popolazione in Piemonte, in provincia di Alessandria e nel Casalese.

Il Piemonte, all’inizio del 2018, nei suoi 1.182 Comuni e nelle sue otto province (con Torino chiamata Città Metropolitana di Torino, ma suddivisa in 312 Comuni) contava 4.375.865 residenti. Esse si collocavano nel seguente ordine di dimensione demografica: Torino 2.269.120 residenti, Cuneo 588.559 (con un rilevante numero di 247 Comuni), Alessandria 424.174, Novara 369.595, Asti 215.884, Biella 177.067, Vercelli 172.307, Verbano-Cusio-Ossola 159.159. Se guardiamo alla popolazione dei Comuni piemontesi, abbiamo in testa, nell’ordine, Torino (882.523 residenti), Novara (104.183), Alessandria (93.980), Asti (76.211), Moncalieri (57.234), Cuneo (56.281), Collegno (49.597), Rivoli (48.629), Nichelino (47.721), Settimo Torinese (47.220), Vercelli (46.181), Biella (44.324)... Non pochi, come si vede, sono Comuni dell’area di Torino.

E Casale Monferrato? Con 34.010 residenti, secondo Comune della nostra provincia, si colloca al 16° posto nella graduatoria dei Comuni della nostra regione. Siamo , in questa graduatoria regionale, appena dopo Chieri e Pinerolo e appena prima di Venaria Reale e Alba. E vediamo ora quali sono i “Comuni minimi” in Piemonte, quelli con più la ridotta popolazione. In Piemonte il “record” in materia tocca a Moncenisio (in provincia di Torino) con 29 abitanti (citeremmo anche i 40 abitanti di Briga Alta in provincia di Cuneo) e in provincia di Alessandria a Malvicino con 80 abitanti. Gli altri Comuni della nostra provincia con la più ridotta popolazione sono Carrega Ligure con 86 abitanti, Castellania con 92 abitanti, Olivola con 118 abitanti (e siamo nel più piccolo Comune del Casalese), Roccaforte Ligure con 126 abitanti, Casasco con 136 abitanti… E ricordiamo anche altri minori Comuni, demograficamente parlando, del Casalese, come Moncestino (197 abitanti), Solonghello (con 217 abitanti), Odalengo Piccolo (con 266 abitanti, Odalengo Grande, non molto più in alto, è a quota 419 abitanti) , Treville (con 287 abitanti).

Citiamo ora il dato demografico dei sette comuni centri zona della provincia di Alessandria. Eccoli: Alessandria 93.980 abitanti, Casale Monferrato 34.010, Novi Ligure 28.210, Tortona 27.299, Acqui Terme 19.651, Valenza 18.804, Ovada 11.365. Seguono, nell’ordine, Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia, Castelnuovo Scrivia, Pozzolo Formigaro, Gavi, Castellazzo Bormida, San Salvatore Monferrato, Sale... Direttamente considerati del Monferrato Casalese, abbiamo , nell’ordine, in testa questi Comuni: Villanova Monferrato 1.845 abitanti, Rosignano Monferrato 1.535, Pontestura 1.439, Morano sul Po 1.427, Ozzano Monferrato 1.419, Frassineto Po 1.411, Borgo San Martino 1.411, Murisengo 1.401...

La nostra provincia è tendenzialmente in netta flessione demografica. Stefano Molina che è, inter alia, dirigente di ricerca della Fondazione Giovanni Agnelli e autorevole mente di Neodemos (popolazione, società e politica) ha avanzato di recente delle previsioni demografiche al 2050 per le province piemontesi. Avremo, un Piemonte demograficamente più piccolo e una provincia di Alessandria più piccola ancora, con Cuneo che se la cava meglio (nel senso che perde meno di tutte le altre province).

L’evoluzione al 2050 è calcolata tenendo conto di fecondità, sopravvivenza e migrazioni e ci viene presentata attraverso una ipotesi centrale in mezzo ad una alta e una bassa Ad esempio, uno scenario medium fertility di 1,74 figlio per donna, con una ipotesi bassa di 1,28 figli e una alta di 1,77 figli. Quanto alle diverse ipotesi sulla sopravvivenza ci troveremmo in Piemonte al 2050 tra una ipotesi bassa di speranza di vita di 80,7 anni per gli uomini e di 85,6 per le donne, mentre l’ipotesi alta ritenuta “decisamente più ottimista” arriva rispettivamente a 86,4 per gli uomini e 90,7 anni per le donne. In totale la provincia di Alessandria dovrebbe (o potrebbe) scendere a 338.261 abitanti nel 2050 (-21,58% rispetto al 2005, anno di inizio del calcolo di Molina).